Con una decisione preliminare, il National Institute for Health and Clinical Excellence ha deciso che almeno per ora non può consigliare che il Sistema sanitario nazionale britannico rimborsi il nuovo antidiabetico  dapagliflozin in terapia di combinazione con altri farmaci per le persone con diabete di tipo 2. Sviluppato da AstraZeneca e Bristol-Myers Squibb , l'inibitore orale di SGLT2 è stato approvato in Europa nel mese di novembre dello scorso anno.

L'agenzia ha richiesto ulteriori informazioni ad AstraZeneca e Bristol-Myers Squibb per poi procedere a un'altra valutazione a marzo. L’orientamento finale del Nice dovrebbe essere pubblicato nel mese di giugno.

Dapagliflozin è il capostipite di una nuova classe di composti, gli inibitori del co-trasportatore sodio/glucosio di tipo 2 (SGLT2), farmaci che agiscono facilitando l'eliminazione del glucosio da parte dei reni, riportando così la glicemia verso la normalità.

Negli Stati Uniti, AstraZeneca ha recentemente indicato che a metà di quest'anno le due società ripresenteranno una richiesta di commercializzazione per il farmaco. L’Fda aveva richiesto ulteriori informazioni sul farmaco in una lettera di risposta completa emessa nel gennaio 2012, compresi i risultati di studi in corso. Per ora dapagliflozin non è approvato in Usa.