L'Agenzia nazionale per la sicurezza dei medicinali ha ordinato la sospensione della commercializzazione della pillola Diane-35, prodotta dalla della casa farmaceutica tedesca Bayer. Il farmaco viene venduto come anti acne ma è ampiamnete usato anche come pillola contraccettiva.

Secondo l’agenzia francese dei medicamenti, negli ultimi 25 anni quattro donne sono morte per trombosi causate da questo farmaco a base di ciproterone acetato ed etinil estradiolo, mentre 116 donne hanno riportato eventi avversi gravi.

Stando a quanto precisato dal direttore dell'agenzia, Dominique Maraninchi, il prodotto è stato autorizzato per il trattamento dell'acne, ma, pur non essendo autorizzato per questa indicazione, i medici la prescrivono anche come contraccettivo perchè arresta l'ovulazione. In Francia, sono oltre 315.000 le donne che usano questa pillola come contraccettivo. Il farmaco è venduto in 116 Paesi.

La sospensione avrà pieno effetto tra tre mesi e riguarderà anche i farmaci generici corrispondenti. "L'agenzia ha deciso di avviare sin da oggi una procedura di sospensione", ha dichiarato oggi il direttore generale dell'ANSM, Dominique Maraninchi. Nell'attesa del divieto totale, tra tre mesi dunque, le donne che prendono questa pillola non dovranno interrompere il trattamento, ma dovranno consultare il loro medico. "Dopo di che le prescrizioni saranno vietate e tutte le confezioni di Diane 35 e dei suoi generici saranno ritirate dalle farmacie", ha aggiunto Maraninchi.

"In Italia questo farmaco si usa pochissimo, quasi per nulla. E' stato infatti sostituito da prodotti con dosaggi molto più bassi, grazie a una politica molto previdente delle società scientifiche". E' quanto afferma Gian Benedetto Melis, direttore della Clinica ostetrica dell'università di Cagliari, commentando la sospensione in Francia della pillola Diane 35.