Il Comitato che valuta i Farmaci per l’Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha espresso parere positivo raccomandando l’approvazione dell’antibiotico sperimentale ceftolozane e tazobactam per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti: infezioni intra-addominali complicate, pielonefrite acuta e infezioni complicate delle vie urinarie. Sviluppato da MSD, una volta approvato in via definiva  sarà messo in commercio con il marchio Zerbaxa.

Il parere positivo del Chmp verrà esaminato dalla Commissione Europea e, se confermato da quest’ultima, verrà concessa l’autorizzazione alla commercializzazione con procedura centralizzata con le stesse indicazioni per tutti i 28 paesi membri dell’Unione Europea oltre che per i paesi dello Spazio Economico Europeo, Islanda, Liechtenstein e Norvegia.

“Zerbaxa – dichiara Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato di MSD Italia -  rappresenta un altro passo concreto verso la stewardship. Zerbaxa, infatti, aiuterà, ad ottimizzare l’utilizzo dei farmaci antibiotici ed arginare il fenomeno delle resistenze, consentendo di trattare con il farmaco giusto il paziente giusto “.

Zerbaxa (ceftolozane e tazobactam) per via iniettiva (1,5 g) è un antibiotico per infusione  endovenosa formato dall’associazione della cefalosporina ceftolozane solfato e dell’inibitore delle beta-lattamasi tazobactam sodico.
Negli Stati Uniti i farmaco è già approvato per l’uso negli adulti, per il trattamento delle infezioni complicate delle vie urinarie, compresa pielonefrite, causate dai seguenti batteri Gram-negativi: Escherichia coli, Klebsiella pneumoniae, Proteus mirabilis e Pseudomonas aeruginosa. In associazione a metronidazolo, è indicato per l’uso in pazienti adulti, per il trattamento di infezioni  intra-addominali complicate causate dai seguenti batteri Gram-negativi e Gram-positivi: Enterobacter cloacae, Escherichia coli, Klebsiella oxytoca, Klebsiella pneumoniae, Proteus mirabilis, Pseudomonas aeruginosa, Bacteroides fragilis, Streptococcus anginosus, Streptococcus constellatus, e Streptococcus salivarius.