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Iperparatiroidismo secondario, approvazione europea per etelcalcetide

La Commissione Europea ha approvato il farmaco etelcalcetide per il trattamento dell'iperparatiroidismo secondario in pazienti adulti con malattia renale cronica, in emodialisi. Etelcalcetide è un nuovo agente calciomimetico per il trattamento dell'iperparatiroidismo secondario in pazienti adulti con malattia renale cronica, in emodialisi.

La Commissione Europea ha approvato il farmaco etelcalcetide per il trattamento dell’iperparatiroidismo secondario in pazienti adulti con malattia renale cronica, in emodialisi.

Etelcalcetide ha un'efficacia comparabile, se non superiore, a cinacalcet, farmaco anch’esso della biotech americana Amgen. Inoltre, la nuova molecola si somministra endovena durante la dialisi, mentre il vecchio farmaco viene somministrato per via orale una volta al giorno. Le caratteristiche della nuova molecola potrebbero quindi aumentare anche l'aderenza alla terapia.

Etelcalcetide
Etelcalcetide è un nuovo agente calciomimetico in sviluppo per il trattamento dell’iperparatiroidismo secondario in pazienti adulti con malattia renale cronica, in emodialisi. Il farmaco si somministra per via endovenosa alla fine della sessione di emodialisi. Un agente calciomimetico è un farmaco che mima le azioni del calcio attivando i recettori calciosensibili presenti sulla ghiandole paratiroidi. Etelcalcide lega e attiva questi recettori riducendo i livelli di paratormone (PTH).

Iperparatiroidismo secondario
L'iperparatiroidismo è una disfunzione dovuta a un'inappropriata secrezione di paratormone (PTH), ormone che regola i livelli di calcemia e fosfatemia, conseguente a un'iperattività delle ghiandole paratiroidi.
L'iperparatiroidismo secondario è una condizione in cui la secrezione di paratormone da parte delle paratiroidi è appropriata ma caratterizzata da una resistenza periferica all'azione del paratormone stesso.

La resistenza al PTH comporta una condizione di ipocalcemia e una conseguente iperplasia reattiva delle ghiandole. Tra le cause sono annoverate l'insufficienza renale cronica, la carenza di vitamina D, la sindrome da malassorbimento e la terapia cronica con litio.