Cell Therapeutics ha annunciato oggi l'avvio del programma di lancio commerciale nell'Unione Europea di pixantrone. I primi Paesi in cui il farmaco sarà disponibile sono Svezia, Danimarca e Finlandia nel mese di settembre, seguiti da Austria e Norvegia ai primi di ottobre 2012 e Germania, Regno Unito e Paesi Bassi a novembre 2012. CTI prevede di espandere la disponibilità a Francia, Italia e Spagna, così come ad altri paesi europei nel 2013.

Pixuvri ha ottenuto l’autorizzazione condizionata all’immissione in commercio dalla Commissione Europea nel maggio 2012 ed è il primo medicinale autorizzato nell’UE per il trattamento di pazienti adulti con linfoma nonHodgkin ("LNH") a cellule B aggressivo refrattario o recidivato più volte. Ogni anno, nell’UE, vi sono circa 37000 nuovi casi di NHL a cellule B aggressivo.

“I pazienti con LNH aggressivo in stadio avanzato che non sono idonei per la terapia di seconda linea, o che non hanno risposto a quest’ultima, hanno opzioni terapeutiche molto limitate e  prospettive poco rosee, con una sopravvivenza media inferiore a un anno”, ha commentato la Dr.ssa Ruth Pettengell, consulente di emato-oncologia presso il St George’s  Hospital di Londra e sperimentatore principale dello studio di Fase III EXTEND. “L'evidenza per pixantrone dimostra una maggiore efficacia rispetto alle opzioni terapeutiche attuali, ma senza la cardiotossicità delle antracicline. Rivolgendosi a quest’esigenza ancora insoddisfatta, Pixuvri rappresenta un'opzione terapeutica innovativa e importante per i medici che trattano questo gruppo di pazienti”.

Nello studio EXTEND (Expanding the reach of anthracyclines with piXanTronE in relapsed or refractory aggressive NHL Disease) condotto su pixantrone, rispetto ad altri trattamenti a singolo agente attivo, un numero maggiore di pazienti trattati con pixantrone ha ottenuto una risposta completa o una risposta completa non confermata ed è inoltre sopravvissuto per un tempo superiore prima che a malattia progredisse. Prima dell'approvazione di pixantrone, non esisteva uno standard di cura per il trattamento dei pazienti che non avevano risposto alla terapia di prima e di seconda linea per il LNH a cellule B aggressivo. Lo studio EXTEND è l'unico studio clinico controllato randomizzato in questa popolazione di pazienti, per cui ne stabilisce lo standard di cura.

Informazioni su pixantrone
Pixantrone è un nuovo aza-antrecenedione con proprietà strutturali e fisico-chimiche uniche. Diversamente da altri composti correlati, pixantrone forma addotti stabili con il DNA e nei modelli preclinici presenta un’attività anti-linfoma superiore rispetto ai composti correlati. La struttura di pixantrone è stata formulata in modo che non possa legare il ferro e perpetuare la produzione di radicali ossigeno o formare un metabolita idrossile di lunga durata, molecole che sono entrambe alla base dei meccanismi putativi della cardiotossicità acuta e cronica indotta dalle antracicline. Queste nuove proprietà farmacologiche permettono a pixantrone di essere somministrato ai pazienti con tempi di esposizione alle antracicline prossimi al massimo senza tassi inaccettabili di cardiotossicità e, dato che pixantrone non è un vescicante, è possibile somministrarlo in maniera sicura tramite catetere periferico intravenoso.