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Meningite, ok Ue a nuovo vaccino dai 12 mesi in su

La European Medicines Agency ha approvato il nuovo vaccino antimeningite per il trattamento dei pazienti con infezione da Nesseria meningitidis di sierotipo A, C, W-135 e Y. Sviluppato da sviluppato da GlaxoSmithKline, una volta in commercio avrà il marchio Nimenrix.

Il farmaco è il primo vaccino quadrivalente approvato in Europa indicato per i pazienti a partire dai 12 mesi di età. In Europa è già disponibile, infatti, un altro vaccino antimeningite quadrivalente, sviluppato da Novartis, che dal 25 aprile è indicato a partire dai 2 anni di età.

Negli Stati Uniti è commercializzato un altro vaccino antimeningite sviluppato da Sanofi Pasteur indicato a partire dai 9 mesi di età che però non è ancora stato approvato in Europa. I due vaccini sono indicati per gli stessi sierotipi di N. meningitidis per i quali è approvato il farmaco di Gsk.

Il nuovo vaccino viene somministrato in una singola dose ed è stato testato in 17 trial clinici per un totale di 8mila pazienti. Da queste studi il farmaco è risultato generalmente ben tollerato.

Glaxo intende estendere le indicazioni del vaccino anche per le persone che viaggiano in regioni dove la malattia è epidemica. Secondo l’azienda il farmaco potrebbe essere incluso nel programma di immunizzazione pediatrica nei Paesi Europei nei quali le linee guida locali raccomandano la vaccinazione antimeningite. Inoltre, l’azienda intende effettuare uno sconto sul medicinale nei Paesi in via di sviluppo.

La Neisseria Meningitidis è un batterio Gram-negativo, capsulato, aerobio, agente responsabile della meningite cerebrospinale epidemica. I meningococchi in genere penetrano nell’organismo per via respiratoria infettando la mucosa del rinofaringe. La disseminazione avviene per via ematica ed è seguita da comparsa di meningite o sepsi meningococciche, solo in rari casi si possono sviluppare altre infezioni quali congiuntiviti, sinusiti, polmoniti e broncopolmoniti, endocarditi. L’uomo rappresenta l’unico serbatoio d’infezione per questo batterio, diffuso in tutto il mondo con la presenza di 13 sierotipi differenti, ma solo i sierotipi A, B, C, W135 e Y sono frequente causa di malattia meningococcica.

Le forme invasive da meningococco sono ad esordio improvviso, con febbre elevata, malessere generale, cefalea, nausea e vomito. Frequentemente si manifesta eruzione cutanea diffusa e convulsioni. Si stima che la mortalità della meningite sia compresa tra il 10 e il 20%, mentre danni neurologici permanenti si aggirano attorno al 20 % delle persone colpite. La letalità della sepsi è invece del 40% circa.

Le infezioni invasive da meningococco sono più frequenti tra i bambini di età inferiore a 5 anni, ma la malattia colpisce anche gli adolescenti e i giovani adulti. Il sierotipo C è in aumento in molti Paesi Europei ed è molto diffuso in Italia, dove campeggia anche il ceppo B per il quale attualmente non esiste in commercio un vaccino.

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