Il National Institute for Health and Clinical Excellence sul proprio sito internet ha pubblicato un documento nel quale raccomanda la rimborsabilità di nilotinib per i pazienti con leucemia mieloide cronica resistenti o intolleranti a imatinib. La decisione dell’agenzia britannica, che ribalta una precedente opinione negativa, è stata presa dopo che l’azienda produttrice del farmaco, Novartis, si è resa disponibile a praticare uno sconto sul costo del farmaco, sconto la cui entità non è stata resa nota.

La leucemia mieloide cronica, detta anche LMC o leucemia granulocitica cronica,è  caratterizzata dalla presenza nel midollo osseo di un numero eccessivo di globuli bianchi. La LMC origina nelle cellule mieloidi del midollo osseo, sede nella quale le cellule ematiche normalmente si formano a partire da elementi progenitori denominati blasti o cellule staminali. A causare la LMC è la moltiplicazione anomala di cellule staminali emopoietiche pluripotenti, cioè ancora in grado di proliferare e di differenziarsi.

La malattia colpisce ogni anno da 1 a 2 persone ogni 100mila abitanti. Costituisce il 15-20% circa di tutte le leucemie dell'adulto e può insorgere in entrambi i sessi, anche se è leggermente più frequente nell'uomo che nella donna. La malattia può manifestarsi a ogni età, ma è rara sotto i dieci anni e solo il 10% dei casi interessa i soggetti di età compresa tra 5 e 20 anni.


Documento del Nice