Con un documento definitivo, il National Institute for Health and Clinical Excellence (Nice) ha deciso di raccomandare la rimborsabilità da parte del Sistema sanitario nazionale britannico per l’anticorpo monoclonale anti-IgE omalizumab come opzione di trattamento per bambini, adolescenti e adulti con asma allergico persistente e severo.

Nel 2007, l’Agenzia britannica aveva pubblicato delle linee guida a supporto dell’uso del farmaco per il trattamento dei pazienti adulti con asma scarsamente controllato ma, nel 2011 aveva deciso di non raccomandare la rimborsabilità  per l’anticorpo monoclonale nei bambini dai 6 agli 11 anni. Successivamente, dopo la revisione delle linee guida e di nuovi dati sul farmaco, riguardanti in particolare la mortalità, il Nice aveva espresso il suo parere contro la rimborsabilità del farmaco sia negli adulti che nei bambini.

Novartis, l’azienda che ha sviluppato omalizumab, aveva così inviato all’Agenzia britannica nuovi dati a conferma della sicurezza ed efficacia del farmaco, insieme a programma di accesso alla cura per dimostrare il rapporto costo-efficacia favorevole del farmaco.

Il Nice, dopo aver revisionato i nuovi dati forniti dall’azienda, ha deciso di raccomandare il farmaco per tutti i pazienti con asma allergico persistente e severo, sia bambini a partire dai 6 anni, che adulti, che necessitano di un trattamento continuo o frequente con corticosteroidi orali.

Comunicato del Nice