Il National Institute for Health and Clinical Excellence (Nice) ha raccomandato l'utilizzo di pemetrexed (Alimta, Eli Lilly) da parte del servizio sanitario pubblico inglese come monoterapia di mantenimento nei pazienti con carcinoma del polmone non a piccole cellule (Nsclc), non a cellule squamose, metastatico o localmente avanzato.
Questa decisione preliminare capovolge il precedente pronunciamento del Nice, del dicembre scorso.

Peter Littlejohns, direttore del Clinical and Public Health Directorate del Nice, ha fatto sapere che la nuova raccomandazione è stata stilata dopo che Ely Lilly ha fornito i dati aggiuntivi necessari per chiarire le incertezze relative al valore del farmaco. Questo è il secondo dei tre passaggi previsti dall'iter approvativi. Il verdetto finale è atteso per la prossima estate.

Pemetrexed aveva ricevuto lo scorso luglio l'ok come terapia di mantenimento per questo tumore, in contemporanea da parte dell'Emea e dell'Fda, ed era stato il primo chemioterapico ad aver ottenuto questa indicazione. Nel Regno Unito, però, l'approvazione del Nice è indispensabile per garantire la rimborsabilità del farmaco da parte del servizio sanitario nazionale.
Lo scorso settembre, l'ente regolatorio gli aveva dato il suo benestare come trattamento di prima linea per il Nsclc e come trattamento per il mesotelioma pleurico metastatico, in entrambi i casi in combinazione con cisplatino.

La terapia di mantenimento rappresenta un nuovo approccio nel trattamento del Nsclc avanzato, non a cellule squamose, ancora non utilizzato nel Regno Unito. Tradizionalmente, i pazienti che rispondono alla chemioterapia di prima linea vengono monitorati e poi sottoposti a una terapia di seconda linea alla comparsa di una recidiva. Con il nuovo approccio, i pazienti che ottengono il controllo della malattia con la terapia di prima linea sono trattati immediatamente con il regime di mantenimento, invece di aspettare fino alla progressione della malattia.