Nintedanib, depositata domanda a Ema e Fda per uso nella sclerosi sistemica associata a malattia interstiziale polmonare

Boehringer Ingelheim ha depositato all'Fda e all'Ema la domanda di autorizzazione all'immissione in commercio per nintedanib, quale trattamento della sclerosi sistemica associata a malattia interstiziale polmonare.

Boehringer Ingelheim ha depositato all’Fda e all’Ema la domanda di autorizzazione all’immissione in commercio per nintedanib, quale trattamento della sclerosi sistemica associata a malattia interstiziale polmonare. Nintedanib è un farmaco antifibrotico, già approvato in oltre 70 Paesi come terapia della fibrosi polmonare idiopatica (IPF).

La sclerodermia o sclerosi sistemica è una patologia rara del tessuto connettivo, caratterizzata da ispessimento e formazione di tessuto cicatriziale che interessa diversi organi. La malattia può causare formazione di tessuto cicatriziale a livello cutaneo, polmonare (malattia interstiziale polmonare), cardiaco e renale. Può essere assai invalidante, mettendo a rischio la vita del paziente. Circa il 25% dei soggetti colpiti sviluppa un significativo interessamento polmonare entro tre anni dalla diagnosi e questo rappresenta la principale causa di morte in questa popolazione di pazienti.

I risultati della ricerca clinica su nintedanib nella sclerodermia con malattia interstiziale polmonare saranno presentati in occasione del Congresso dell’American Thoracic Society che si terrà dal 17 al 22 maggio prossimi.