Un antidiabetico per la cura dell’eccesso di peso corporeo? E’ quanto sarà possibile a breve visto che il Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) dell’Ema ha dato parere positivo all’approvazione di liraglutide per il trattamento dell’obesità.

L’indicazione di cui è stata raccomandata l’approvazione dell’Ema  si riferisce alla gestione cronica del peso corporeo in individui con un indice di massa corporea di 30 kg/m2 o superiore, o di 27kg/m2 o superiore in presenza di almeno una comorbidità correlata al peso corporeo."

Dal 2009, con il marchio Victoza litaglutide è approvato in Europa per il trattamento del diabete. Per la terapia dell'obesità sarà venduto con il marchio Saxenda. La dose per l'obesità sarà 3,0 mg, in contrasto con 1,2 o 1,8 mg che sono la dose approvata per la terapia del diabete.
L’approvazione per la nuova indicazione è supportata dai dati di efficacia provenienti da 4 studi di fase 3 condotti su oltre 5000 pazienti, con più di 3000 che hanno ricevuto liraglutide alla dose di 3.0 mg. Gli studi sono stati completati da oltre il 70% dei pazienti.

In un'analisi che ha interessato il trial più grande, the “SCALE Obesity and Prediabetes study”, che ha arruolato 3.731 pazienti, il gruppo liraglutide ha perso una media dell'8% del peso corporeo vs 2,6 % con placebo a 56 settimane, raggiungendo il bechmark fissato dall’, Fda per i farmaci per i quali viene richiesta l’approvazione per la perdita di peso, cioè una differenza del 5% tra il trattamento attivo e il placebo.

Un numero significativamente maggiore di pazienti trattati con liraglutide hanno perso il 5% o più del loro peso corporeo rispetto al placebo (63,5 % vs 26,6 %), e il 32,8% e il 10,1% dei pazienti, rispettivamente, ha perso oltre il 10 % del peso corporeo.

L'eccesso di peso è una delle principali cause di malattie cardiache, ictus , diabete e alcuni tipi di cancro. Ma i trattamenti sicuri rimangono ancora pochi. Si tratta di un problema che riguarda oramai tutti i Paesi sviluppati e non solo, una pandemia su scala mondiale

Secondo dati recenti (2013) dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia il 33,1% della popolazione è in sovrappeso (41% degli uomini e 25,7% delle donne) e il 9,7% è obesa.
Il fenomeno è più diffuso al Sud (in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Basilicata riguarda più del 40% del campione), dove alcune abitudini alimentari e la scarsa percezione del fenomeno depongono a sfavore.