Il Chmp da dato parere positivo all’approvazione del nuovo antibiotico ceftarolina (Zinforo, AstraZeneca) per il trattamento della polmonite batterica acquisita in comunità (CABP) e delle infezioni complicate della cute e dei tessuti molli (cSSSI). La ceftarolina è una nuova cefalosporina ad ampio spettro con attività contro i batteri Gram-positivi aerobi e anaerobi e contro i Gram-negativi aerobi associati alle infezioni cutanee e respiratorie. Il farmaco è attivo anche contro Staphylococcus aureus meticillino-resistente e Streptococcus pneumoniae.
Il parere positivo del comitato si basa principalmente sui dati di quattro studi di fase III condotti in pazienti di 18 anni o età superiore.

I primi due trial (FOCUS I e FOCUS II) sono stai condotti in pazienti con CABP e hanno valutato su 1.231 pazienti adulti ceftarolina vs ceftriaxone. La risposta clinica, basata su un miglioramento dei segni e sintomi di polmonite, al quarto giorno dopo aver iniziato la terapia è stata utilizzata come endpoint principale dell’analisi. In entrambi gli studi, l'efficacia di ceftarolina è risultata paragonabile a quella del ceftriaxone. Nello studio FOCUS I, il tasso di risposta al 4 giorno è risultato pari a 69.6% con ceftarolina e a 58,3% con ceftriaxone. Nello studio FOCUS II, la risposta è risultata pari al 69% e al 61,4%, rispettivamente.

Altri due studi sono stati condotti su 1.396 pazienti adulti con cSSSI (CANVAS I and CANVAS II) e hanno valutato ceftarolina verso vancomicina associata ad aztreonam. La risposta clinica, comprendente la cessazione della diffusione della lesione e l'assenza di febbre al terzo giorno, è stata utilizzata come endpoint principale dell’analisi. In entrambi gli studi, la ceftarolina è risultata paragonabile a vancomicina più aztreonam. Nello studio CANVAS I, il tasso di risposta al 3° giorno nei pazienti trattati  con ceftarolina è stato pari al 74% verso il 64,4% dei controlli. Nello studio CANVAS II, questo dato è risultato pari al 74% e al 68,1%, rispettivamente.

Gli effetti indesiderati più comunemente riportati nei pazienti trattati con il nuovo antibiotico sono stati diarrea, nausea ed eruzioni cutanee. Ceftarolina non deve essere impiegato nei pazienti con sensibilità alle cefalosporine.