Pfizer ha notificato all'EMA la decisione di ritirare la domanda per una seconda registrazione di bazedoxifene (Brilinta) un farmaco indicato per la terapia dell'osteoporosi post menopausale. La motivazione ufficiale dell'azienda è che non è stato possibile trovare alcun partner al quale cedere tale registrazione.
Pfizer ha già registrato un altro farmaco a base di bazedoxifene, si tratta di Conbriza.

ll farmaco appartiene alla classe dei SERM (Selective estrogen receptor modulator), farmaci che agiscono sui recettori degli estrogeni.
La donna in menopausa presenta diminuiti livelli di estrogeni, e ciò causa la mancata fissazione del calcio a livello osseo, con conseguente fragilità ossea, osteoporosi e aumento di fratture.
I SERM, a differenza della  terapia ormonale sostitutiva che prevede la somministrazione di agonisti degli estrogeni, possiedono la peculiarità di agire da agonisti solo a livello osseo, ma non hanno attività su seno e utero, pertanto non favorirebbero l'incidenza di tumori.

Comunicato dell'EMA