La Commissione Europea ha autorizzato l’accesso diretto nelle farmacie senza necessità di prescrizione medica per la pillola dei 5 giorni dopo (EllaOne è il nome commerciale, ulipristal acetato il principio attivo), il contraccettivo di emergenza. Ad annunciarlo l’azienda produttrice, la francese Hra Pharma.

Si tratta della prima decisione del genere nell’ambito dei prodotti contraccettivi orali applicabile a tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, in accordo alle procedure nazionali di implementazione. Una decisione che permetterà a più di 120 milioni di donne in tutta Europa (più di 11 milioni in Italia in età fertile) di accedere direttamente alla contraccezione d’emergenza.

“Una decisione storica” ha commentato Emilio Arisi, presidente della Società Medina Italiana per la contraccezione (SMIC). “Consentire di poter acquistare in farmacia l’ulipristal acetato senza obbligo di prescrizione per tutta l’Unione Europea entro il 2015 – sottolinea – significa mettere a disposizione delle donne che vogliono pianificare la loro vita familiare il contraccettivo d’emergenza  più attivo nel prevenire una gravidanza indesiderata. Non solo, si attesta con chiarezza che il suo impiego non presenta alcun pericolo per la salute, sia della donna che dell’embrione Un’opportunità per l’Italia e per le sue autorità regolatorie per rimuovere un altro ostacolo che ci rendeva unici nel mondo, ossia quello per il medico di dover prendere visione di un test di gravidanza negativo prima di poter scrivere la ricetta”.

"È solo un aborto mascherato", dicono invece medici e farmacisti cattolici italiani, mentre Francia, Inghilterra e Germania si preparano a partire a febbraio. Molto duro Pietro Uroda, dei farmacisti cattolici. "Per quanto ci riguarda questo rimedio non dovrebbe essere messo in commercio perché abortivo. È una vergogna: come la pillola del giorno dopo inter- rompe la possibilità di ospitare nell'utero il concepito. Stiamo facendo una causa legale e, se vanno avanti, diremo ai nostri associati di fare obiezione".

Il via libera della Commissione Europea è arrivato a seguito dell’opinione positiva rilasciata dalla Commissione per i Prodotti Medicinali Umani (Chmp) dell’Agenzia Europea dei Medicinali, secondo la quale ulipristal acetato funziona meglio nelle prime 24 ore e può essere utilizzata in sicurezza senza prescrizione medica.

Per l’Ema la pillola non ha effetti collaterali e se viene presa a gravidanza già iniziata non provoca danni. In Italia, invece, le donne che vogliono assumerla devono fare il test per escludere di essere incinte. Così solo in 20mila l'anno utilizzano la pillola dei 5 giorni dopo, mentre 320mila prendono la pillola del giorno dopo.

Già sei mesi fa, il produttore aveva ha chiesto ad Aifa di togliere l'obbligo del test, ma l'agenzia ha risposto che trattandosi di un aspetto eticamente rilevante avrebbe girato tutto al ministero. Quando l'agenzia del farmaco europea ha deciso di non richiedere più la ricetta, l'Italia è stato uno dei pochi Paesi a votare contro. In Italia è prevedibile che la decisione non sarà applicata così, sic et simpliciter, ma dovrà essere il frutto di lunghe mediazioni.

Nonostante il diffuso uso di contraccettivi regolari, il 44% delle gravidanze in Europa risultano indesiderate. Da un’estesa survey europea su più di 7.000 donne sessualmente attive è emerso infatti che il 30% delle donne dichiara di aver avuto un rapporto non protetto almeno una volta negli ultimi 12 mesi, nonostante non desiderasse una gravidanza. La decisione della Commissione Europea riconosce quindi ulteriormente la necessità delle donne di avere un migliore accesso a una migliore opzione di contraccezione d’emergenza come è ulipristal acetato .

“Sin dal suo lancio nel 2009, ulipristal acetato è stato considerato dai medici il nuovo standard nella contraccezione d’emergenza – ha commentato Erin Gainer, Direttore Generale di HRA Pharma – e più di 3 milioni di donne in 70 paesi nel mondo hanno utilizzato ulipristal acetato da quando è divenuta disponibile. È l’opzione più efficace tra quelle esistenti se presa nelle prime 24 ore da un rapporto non protetto poiché ha dimostrato di funzionare quando il rischio di gravidanza è al massimo ossia immediatamente prima dell’ovulazione”.