Il Chmp dell'EMEA ha raccomandato l'approvazione del nuovo antidiabetico orale Saxagliptin in associazione con metformina o con un tiazolidinedione o una sulfonilurea.
Una volta approvato in via definitiva,  il farmaco sarà messo in commercio da  AstraZeneca e Bristol-Myers Squibb con il marchio Onlgyza. Il parere positivo del Chmp è per il dosaggio giornaliero da 5 mg, in mono somministrazione giornaliera, nei pazienti adulti affetti da diabete mellito di tipo 2 per migliorare il controllo della glicemia:

 - in associazione con metformina, se la sola metformina associata alla dieta e all'esercizio fisico non garantisce un adeguato controllo glicemico;
 - in associazione con una sulfonilurea, se la sola sulfonilurea associata alla dieta e all'esercizio fisico non garantisce un adeguato controllo glicemico nei pazienti per i quali l'uso della metformina non è indicato;  - in associazione con un tiazolidinedione, se il solo tiazolidinedione associato alla dieta e all'esercizio fisico non garantisce un adeguato controllo glicemico nei pazienti per i quali l'uso di un tiazolidinedione è indicato.
Il dossier registrativo si  basa su un programma di sviluppo clinico che comprende 6 studi di fase III che hanno coinvolto oltre 4.148 pazienti di cui 3.021 con il farmaco, con i quali sono stati valutati il profilo di sicurezza ed efficacia di saxagliptin come terapia somministrata una volta al giorno.
Saxagliptin è un inibitore dell'enzima DPP-4 (dipeptidyl peptidase-4) la stessa classe di farmaci cui appartengono anche sitagliptin (Januvia di Merck and Co), vildagliptin (Galvus di Novartis) e alogliptin (lo sta sviluppando Takeda).
Gli inibitori dell'enzima DPP-4 mirano a potenziare l'azione di GLP-1 (glucagon-like peptide-1) e GIP, due ormoni definiti "incretine" prodotti nel tratto gastroenterico.  GIP e GLP-1 sono simili in quanto vengono entrambi stimolati dalla ingestione di cibo, rapidamente sono metabolizzati (emivita di 1-2 minuti) dall'enzima DPP-4 (dipeptidil peptidasi-4).

Entrambi gli ormoni stimolano la secrezione di insulina in risposta al glucosio.
Il GLP-1 presenta inoltre alcune caratteristiche aggiuntive come l'azione di rallentamento dello svuotamento gastrico, la soppressione della secrezione di glucagone e un effetto di riduzione dell'assunzione di cibo.
L'inibizione dell'attività dell'enzima DPP-4 ad opera di farmaci come saxagliptin determina un aumento delle concentrazioni circolanti di questi due ormoni. 
Saxagliptin è caratterizzato da un'alta specificità di legame con l'enzima DDP-4 e da una lunga durata di azione che garantisce la mono-somministrazione giornaliera. Negli Usa le due aziende  dovrebbero ricevere l'approvazione del farmaco entro il 30 luglio dopo che lo scorso mese di aprile ha ricevuto un parere positivo dalle autorità americane. La partnership tra Bristol-Myers Squibb e AstraZeneca,  avviata nel gennaio 2007, è finalizzata alla ricerca e sviluppo di due nuove molecole per il diabete di tipo 2 - saxagliptin e dapaglifozin.