Il Comitato per i Prodotti Medicinali per Uso Umano (Chmp) dell'Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) ha completato una revisione dei medicinali a base di  ranelato di stronzio.

La revisione del profilo di sicurezza di questi farmaci era stata avviata a seguito della pubblicazione di uno studio in Francia che aveva identificato, dal gennaio 2006 al marzo 2009, 199 gravi reazioni avverse riportate con questi medicinali. Circa la metà di queste erano eventi di tromboembolismo venoso, e circa un quarto era relativo a reazioni cutanee.

Il Comitato ha concluso che questi medicinali rimangono un importante trattamento per le donne con osteoporosi, ma che, al fine di gestire meglio i rischi associati, sono necessarie delle modifiche agli avvisi per i prescrittori. Di conseguenza, i medicinali a base di ranelato non sono più raccomandati per l’uso in pazienti temporaneamente o permanentemente immobilizzati o in pazienti con tromboembolismo venoso (TEV) ed è richiesto l'aggiornamento sulle avvertenze di reazioni cutanee gravi.

Comunicato Ema pubblicato sul sito di Aifa