Sarcomi dei tessuti molli, ok del Chmp per pazonapib

Ema
Il Chmp dell’Ema ha dato parere positivo all’estensione delle indicazioni di pazopanib per includere anche il trattamento dei pazienti colpiti da sarcoma dei tessuti molli metastatico già trattati senza successo con la chemioterapia standard oppure la cui malattia sia progredita entro 12 mesi dalla terapia adiuvante

In questi pazienti un trattamento di seconda linea con pazopanib ha migliorato di 3 mesi la sopravvivenza libera da progressione (PFS). È questo l’esito dello studio PALETTE, un trial multicentrico di fase III, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, fresco di pubblicazione su The Lancet.
Il farmaco, un inibitore dell’angiogenesi e di alcune tirosin chinasi, ha già ricevuto l’indicazione da Ema e Fda nel trattamento di prima linea del carcinoma renale avanzato e per questa indicazione è già disponibile anche nel nostro Paese.

Pazopanib è una piccola molecola orale, inibitore dell’angiogenesi e di alcune tirosin chinasi, in particolare dei recettori VEGFR1, VEGFR2, VEGFR3, PDGFR-α, PDGFR–β, e del recettore per le stem cell (c-KIT). Disponibile per via orale con somministrazione once a day, verrà messo in commercio con il marchio Votrient.

I Sarcomi dei Tessuti Molli (STM) sono tumori maligni primitivi di origine mesenchimale che possono derivare dal punto di vista istogenetico da tutti i tessuti molli extrascheletrici (tessuto fibroso, adiposo, vascolare, nervoso, sinoviale e muscolare). I STM sono un gruppo di tumori piuttosto raro che rappresenta circa l’1% di tutte le neoplasie. La loro incidenza è di circa 2-3 nuovi casi all’anno per 100mila abitanti; la controparte benigna è molto più numerosa con una relazione di 100:1. Si stima che in sua vi siano 11mila nuovo casi ogni anno.

Comunicato Ema

SEZIONE DOWNLOAD