La Commissione europea ha approvato il farmaco lurasidone per il trattamento della schizofrenia. Lurasidone è un antipsicotico atipico di seconda generazione che si somministra una volta al giorno per via orale. Sviluppato da Takeda (con Dainippon Sumitomo) verrà messo in commercio con il marchio Latuda.

La decisione dell’Agenzia europea si basa sui risultati di più di 50 trial clinici che hanno arruolato complessivamente più di 3.800 pazienti con schizofrenia trattati con lurasidone. Negli studi di fase III, il medicinale ha migliorato significativamente rispetto al placebo il punteggio ottenuto con la scala Positive and Negative Syndrome Scale (PANSS).

Il farmaco si può differenziare da altri antipsicotici di seconda generazione per il suo profilo di legame recettoriale, con alta affinità per il recettore serotoninergico 5-HT7, noradrenergico α2C (azione antagonista), e serotoninergico 5-HT1A (azione agonista parziale debole-moderata), oltre che per l'alta affinità di legame per i recettori D2 della dopamina e 5-HT2A della serotonina. Lurasidone ha una scarsa affinità per i recettori 5-HT2C della serotonina, H1 dell'istamina e M1 dell'acetilcolina.

Rispetto agli altri antipsicotici atipici, il farmaco dovrebbe avere un miglior profilo metabolico e generalmente non dovrebbe determinare aumento di peso corporeo così come anche gli effetti sul profilo lipidico e glicemico dovrebbero essere ridotti. Negli studi clinici registrativi tra gli eventi avversi con incidenza superiore al 5% sono stati segnalati sonnolenza, nausea e acatisia (impossibilità di stare fermi). Si tratta di effetti dose correlai che possono essere controllati con la riduzione del dosaggio del farmaco.

Lurasidone è stato sviluppato da Sunovion Pharmaceuticals, che nel 2009 è stata acquisita da Dainippon Sumitomo Pharma, la settima azienda del mercato giapponese. La richiesta di approvazione del farmaco in Europa è stata depositata da Takeda che, nel 2011, aveva firmato un accordo con la società nipponica per la commercializzazione del farmaco in 29 Paesi europei, esclusi Svizzera, Norvegia, Turchia e Russia.

Il farmaco è stato approvato dall’Fda nel 2010 per il trattamento della schizofrenia e lo scorso giugno per la terapia del disturbo bipolare. In Europa, la domanda di registrazione del farmaco per quest’ultima indicazione è stata depositata nel 2012.