Il Chmp ha dato parere negativo all'approvazione di un nuovo farmaco indicato per la terapia della sclerosi multipla (SM) al fine di migliorare la capacità di camminare dei pazienti. Si tratta di fampridina, un agente terapeutico sviluppato dalla piccola biotech Acorda Therapeutics.  In Europa si è aggiudicata i diritti la società Biogen Idec, che già commercializza altri importanti farmaci per questa patologia (Avonex, Tysabri). Qualora venisse approvato, il farmaco avrà il marchio Fampyra.

Il nuovo farmaco è una formulazione in compresse a rilascio esteso del farmaco sperimentale dalfampridina (4-aminopiridina, denominata fampridina al di fuori degli Stati Uniti).
Come tutte le amino piridine, fampridina agisce bloccando i canali del potassio nei nervi demielinizzati, con conseguente riduzione della dispersione di corrente dagli assoni, ripristino della conduzione neuronale e formazione del potenziale d'azione, ristabilendo così la conduzione neuronale.

Lo studio di fase III pubblicato a febbraio 2009 sulla rivista scientifica The Lancet, che ha coinvolto 301 persone con qualsiasi tipo di SM, ha evidenziato che la velocità di movimento risulta aumentata del 25% nelle persone trattate con il farmaco rispetto al placebo.
In un secondo studio di fase III condotto su 240 persone con SM, i cui dati erano stati comunicati a giugno 2008, aveva confermato i benefici evidenziati nel primo studio, dimostrando che una maggior proporzione di persone sotto terapia aveva avuto un miglioramento importante nella velocità di camminata se confrontato con il placebo.

Gli effetti collaterali più frequentemente segnalati negli studi condotti su tale farmaco sono stati: dolori alla schiena, senso di vertigine, insonnia, fatica, nausea e disturbi dell'equilibrio, una maggiore frequenza di infezioni del tratto urinario e mal di testa.

Circa i due terzi delle persone colpite da SM hanno riferito di avere difficoltà di camminare e di questi il 70% ha sottolineato che tale problema costituiva la parte più difficile della loro malattia, e la maggior parte di persone ha comunicato che la difficoltà di camminare, limita in modo significativo la loro attività giornaliera, inclusa la loro capacità di viaggiare.

Fempridina ha una storia curiosa perchè è un prodotto avicida, utilizzato negli aeroporti e dai contadini come veleno per ridurre la quantità di uccelli. Circa 20 anni fa, alcuni test avevano evidenziato la capacità della fempridina di migliorare la conduzione nervosa. Da allora, alcuni neurologi hanno incominciato a utilizzarlo off label per i pazienti con SM.,

Sustained-release oral fampridine in multiple sclerosis: a randomised, double-blind, controlled trial Theodore R Brown, Lauren B Krupp, Randall T Schapiro, Steven R Schwid, Ron Cohen, Lawrence N Marinuccie, Andrew R Blighte, on behalf of the Fampridine MS-F203 Investigators. The Lancet, 2009 Feb; 373:  732 - 738