Dopo il parere positivo del Chmp dell’Ema rilasciato lo scorso mese di luglio, adesso è arrivata puntale l’approvazione definitiva da parte della Commissione europea per telaprevir, un antivirale ad azione diretta che ha ottenuto l’indicazione al trattamento dei pazienti affetti da infezione cronica da HCV di genotipo 1, in combinazione con interferone pegilato e ribavirina, l’attuale trattamento standard.

Negli studi clinici, telaprevir in combinazione con interferone pegilato e ribavirina, ha dimostrato di incrementare significativamente la percentuale di guarigione, intesa anche come il raggiungimento di una risposta virologica sostenuta (SVR), sia nei pazienti con infezione da HCV cronica di genotipo 1 naïve, sia in coloro che hanno fallito un trattamento precedente, rispetto alla terapia standard che comprende i soli interferone alfa pegilato e ribavirina. (1,2)

L’approvazione di telaprevir offre un regime terapeutico più efficace rispetto alla terapia standard per l’infezione da HCV cronica di genotipo 1, e garantisce un ciclo terapeutico più breve rispetto ad ogni altro trattamento disponibile (3,4). Telaprevir riduce, infatti, della metà l’attuale durata del trattamento nella maggioranza dei pazienti naïve o recidivanti.

La decisione europea si basa sui risultati degli Studi di Fase III ADVANCE, REALIZE e ILLUMINATE (1,2,3) che hanno valutato la sicurezza e l’efficacia di telaprevir in combinazione con il trattamento standard in 2.290 pazienti con infezione da HCV di genotipo 1 sia naïve sia precedentemente trattati. I dati degli studi ADVANCE e REALIZE sono stati pubblicati il 23 giugno scorso sul New England Journal of Medicine, quelli dello studio ILLUMINATE sono appena stati pubblicati anch’essi sul NEJM.

ADVANCE e REALIZE sono studi randomizzati, in doppio cieco, controllati verso placebo, che hanno analizzato l’efficacia e la sicurezza di telaprevir in combinazione con interferone pegilato e ribavirina, rispetto alla terapia standard (che prevede i soli interferone pegilato alfa e ribavirina). I risultati mostrano che il regime terapeutico a base di telaprevir incrementa significativamente la percentuale di guarigione dall’infezione da HCV cronica di genotipo 1, rispetto alla terapia standard nei pazienti naïve al trattamento (79% vs 46%, p<0,0001) e nei pazienti recidivanti (84% vs 22%, p<0,0001)(2).

Hanno, inoltre, dimostrato un significativo incremento della percentuale di guarigione nei pazienti con risposta parziale e non responsivi a trattamenti precedenti con i soli interferone alfa pegilato e ribavirina, cioè i gruppi di pazienti tipicamente più difficili da curare (rispettivamente del 61% vs 15% e del 31% vs 5%, p<0,0001).

I risultati dello studio ILLUMINATE hanno dimostrato la non inferiorità del regime terapeutico a base di telaprevir della durata di 24 settimane, rispetto a quello di 48 settimane, nei pazienti naïve con infezione da HCV cronica di genotipo 1, che hanno ottenuto e mantenuto una carica virale non rilevabile alla 4a e alla 12a settimana di trattamento (conosciuta anche come risposta virologica rapida estesa o eRVR). (3)

Il profilo generale di sicurezza di telaprevir è derivato dal programma di Studi clinici di Fase II/III. In questi studi l’incidenza di eventi avversi di intensità moderata è stata più alta nel gruppo che ha assunto telaprevir rispetto al gruppo placebo (entrambi i gruppi hanno ricevuto interferone alfa pegilato e ribavirina). Le reazioni avverse moderate riportate più di frequente (incidenza ≥ 5,0%) sono state anemia, rash cutaneo, prurito, nausea e diarrea, mentre gli eventi avversi più frequenti di grado severo (incidenza ≥ 1,0%) sono stati anemia, rash cutaneo, trombocitopenia, linfopenia, prurito e nausea. (4)

Il rash è stato riportato dal 55% dei pazienti trattati con telaprevir e più del 90% degli episodi andava da un grado di severità da lieve a moderato. Rash severi sono stati riportati nel 4,8% dei pazienti trattati con telaprevir. Questo evento avverso ha determinato la sospensione del trattamento nel 5,8% dei pazienti. L’anemia si è presentata nel 32,1% dei casi ed ha causato la sospensione del trattamento nel 3% circa dei pazienti. (4)

Telaprevir sarà commercializzato da Janssen in tutti i Paesi dell’Unione Europea con il nome commerciale di Incivo. Il farmaco è stato sviluppato da Tibotec, una della aziende farmaceutiche della Janssen, in collaborazione con Vertex e Mitsubishi Tanabe Pharma.

Il 23 maggio 2011, l’FDA, ha approvato telaprevir per il trattamento delle persone affette da infezione da HCV cronica di genotipo 1 con problemi epatici compensati. In Usa il farmaco è commercializzato da Vertex Pharmaceuticals con il nome di Incivek. Mitsubishi Tanabe Pharma possiede i diritti per la vendita di telaprevir in Giappone e in alcuni Paesi dell’Estremo Oriente.

HCV
L’Epatite C è una patologia infettiva che colpisce il fegato, con trasmissione per via ematica. Si stima che al mondo le persone affette siano 170 milioni e che ogni anno vengono infettati tra i 3 e i 4 milioni di individui. L’infezione cronica da HCV può provocare il carcinoma epatico o altre gravi patologie epatiche, a volte fatali. Si calcola, infatti, che circa un quarto dei trapianti di fegato, realizzati nel 2004 in 25 Paesi europei, sia attribuibile all’HCV.
La terapia standard riconosciuta per l’infezione da HCV è a base di interferone pegilato in associazione a ribavirina, anche se questa è in grado di guarire il 40-50% dei pazienti con il genotipo 1.

L’epatite C rappresenta un peso rilevante per i pazienti e per la società. La WHO stima che, nel 2002,12 in Europa l’infezione da HCV è stata la causa di più di 86.000 decessi, inoltre 1,2 milioni di persone hanno un’aspettativa di vita ridotta (il 95% dei quali negli stadi iniziali della malattia) a causa della disabilità provocata dalla patologia.

1. John McHutchinson et al. Telaprevir in Combination with Peginterferon and Ribavirin in Genotype 1 HCV Treatment-Naïve Patients: Final Results of Phase 3 ADVANCE study. Paper presented at: The Liver Meeting of the American Association for the Study of Liver Diseases (AASLD); 2010.

2. Zeuzem S, Andreone P, Pol S et al. REALIZE trial final results: telaprevir-based regimen for genotype 1 hepatitis C virus infection in patients with prior null response, partial response or relapse to peginterferon/ribavirin. Paper presented at: 46th annual meeting of the European Association for the Study of the Liver (EASL); 2011.

3. Sherman, K et al. Telaprevir incombination with pegiterferon alfa2a and ribavirin for 24 or 48 weeks in treatment-naïve genotype-1 HCV patients who achieved an extended rapid viral response: Final results of phase 3 ILLUMINATE study. Paper presented at: The Liver Meeting of the American Association for the Study of Liver Diseases (AASLD); 2010.

4. Incivo Summary of Product Characteristics 2011.