Il Chmp dell'Emea ha rilasciato un parere positivo all'approvazione di trastuzumab (Herceptin, Roche) nel carcinoma gastrico HER-2 positivo.
I risultati dello studio di fase III ToGA presentati recentemente a Berlino al congresso congiunto dell'ECCO (European CanCer Organisation) e dell'ESMO (European Society of Medical Oncology) dimostrano che i pazienti trattati con la sola chemioterapia presentano una sopravvivenza media di 11,8 mesi, contro i 16 mesi guadagnati dall'aggiunta di trastuzumab alla chemioterapia.

Il carcinoma gastrico è la seconda causa di morte per cancro nel mondo con oltre 1 milione di nuovi casi diagnosticati ogni anno, di cui 15 mila circa in Italia. La diagnosi precoce è difficile poiché quasi tutti i pazienti non accusano sintomi durante gli stadi iniziali. Il 22% dei casi di tumore allo stomaco è di tipo HER2-positivo, un dato identico in Europa e in Asia, dove il carcinoma gastrico è particolarmente frequente.
Il farmaco è già approvato per il trattamento delle pazienti in post-menopausa affette da carcinoma della mammella metastatico con positività di HER-2 e dei recettori ormonali.

Trastuzumab è un anticorpo monoclonale umanizzato, disegnato per colpire e bloccare la funzione di HER2, una proteina prodotta da uno specifico gene potenzialmente in grado di provocare lo sviluppo del tumore.
Il meccanismo d'azione di trastuzumab è unico nell'attivare il sistema immunitario e sopprimere HER2, per mirare e distruggere il tumore.