Il National Institute for Health and Care Excellence (Nice) ha dato un parere inziale favorevole alla rimborsabilità di ocriplasmina per il trattamento della trazione vitreomaculare (Vmt) anche quando associata a fori maculari di diametro pari o inferiore a 400 micron. 

La procedura del Nice prevede che dopo il rilascio del parere inziale positivo (Appraisal Consultation Document, ACD), esso sia sottoposto al giudizio dei vari stakeholders interessati (medici, farmacisti, pazienti) per poi giungere al rilascio di una raccomandazione finale (Final Appraisal Determination, FAD), propedeutica alla decisione finale dell’agenzia britannica (final NICE guidance) prevista per il terzo trimestre del 2013.

Sviluppato inizialmente da ThromboGenics, biotech belga specializzata nello sviluppo di farmaci innovativi per uso oftalmico, il nuovo farmaco è stato messo in commercio con il marchio Jetrea da Novartis attraverso la controllata Alcon.

La Vmt è una condizione progressiva legata all'età che, se non trattata, può causare distorsione delle immagini, riduzione dell'acuità visiva e perdita della visione centrale. Si stima che in Europa 250.000-300.000 pazienti soffrano di questa patologia che può compromettere la vista.

Ocriplasmina è una forma sintetica e troncata della serin proteasi plasmina che mantiene le proprietà enzimatiche del prodotto naturale. Il prodotto ha come target la fibronectina, la laminina e le fibre di collagene di tipo IV che fanno aderire il vitreo (la gelatina che riempie l'interno dell'occhio, a diretto contatto con la retina).