La spagnola Almirall ha comunicato che entro l'inizio del 2010 prevede di depositate all'Emea il dossier registrativo di aclidinium bromide, nuovo farmaco per la BPCO disponibile in somministrazione once a day. Una volta in commercio, il farmaco avrà il nome commerciale di Eklir.
La data annunciata è in anticipo di 18-24 mesi rispetto a quanto preventivato dagli analisti. Il mercato borsistico ha reagito positivamente alla notizia e in due giorni le azioni di Almirall sono cresciute di circa il 4%.

Un analista di Citigroup ha commentato che il lancio in Europa è prevedibile nel 2013 e le vendite in Europa potrebbero raggiungere i $200 milioni, includendo la combinazione con formoterolo.
Con questo annuncio è probabile che Almirall intenda lanciare un messaggio non solo al mercato borsistico ma anche ai potenziali partner per lo sviluppo commerciale del farmaco. In Usa, dove Almirall ha una partnership con Forest Labs, la data di deposito del dossier registrativo rimane invariata per la fine del 2011 inizio 2012.

Il programma clinico di sviluppo di aclidinium bromide 200µg ha arruolato oltre 2mila pazienti con BPCO e comprende  due studi a 12 mesi (i trial ACCLAIM/COPD I e II), uno studio di resistenza alla fatica e uno studio che ha valutato la velocità di azione farmacologica.

Aclidinium bromide viene rilasciato direttamente nel polmone, possiede un'affinità elevata per i recettori muscarinici M3, e l'inizio di un significativo effetto broncodilatatore si osserva già entro 15 minuti dalla somministrazione. La molecola presenta un effetto sostenuto per almeno 24 ore, misurato attraverso il Fev1 e la Fvc, prolungato fino a 32 ore con certe dosi, grazie a una dissociazione molto lenta dai recettori muscarinici M3. Venendo inoltre somministrato per via inalatoria, aclidinium bromide rispetto ad altre molecole della stessa classe viene idrolizzato nel plasma in tempi rapidissimi (T 1/2= 2.4 minuti), e non provoca interazioni farmacologiche o effetti collaterali sistemici.

Il farmaco viene somministrato con un inalatore di nuova concezione messo a punto da Almirall, che prende il nome di Genuair, disegnato per fornire al paziente un feed-back intuitivo. Una finestrella colorata di controllo, un click ben udibile al momento dello scatto e un sapore dolce indicano al paziente che ha correttamente inalato il farmaco.