L'Fda ha approvato idrossiprogesterone caproato (Makena; Baxter Pharmaceutical Solution) per ridurre il rischio di nascite premature (prima delle 37a settimana)  nelle donne con anamnesi di almeno un parto spontaneo pretermine.

L'approvazione del farmaco è basata sui risultati di uno studio randomizzato in doppio cieco che ha arruolato 463 donne di età compresa tra i 16 e i 43 anni con anamnesi di almeno un parto spontaneo pretermine.
Le partecipanti sono state randomizzate a ricevere iniezioni intramuscolari del farmaco o placebo a partire dalla 16esima settimana e non più tardi della 21esima.
Nello studio, delle partecipanti che avevano ricevuto il farmaco, il 37% ha partorito prima del termine previsto, rispetto al 55% delle pazienti del gruppo di controllo.

Un ulteriore analisi ha valutato lo sviluppo dei bambini nati dalle madri che avevano partecipato allo studio.
Il trial ha mostrato che i figli di età compresa tra i 2,5 e i 5 anni, nati dalle donne che avevano ricevuto il farmaco durante il trial hanno mostrato uno sviluppo simile a quelli nati dalle donne che avevano ricevuto il placebo.

Un terzo studio, disegnato per confermare i risultati dei due studi precedenti, e che arruolerà dai 580 ai 750 neonati è ancora in corso di svolgimento.
Eventi avversi collegati al trattamento sono stati: dolore e gonfiore in corrispondenza del sito di iniezione, prurito, nausea e diarrea. Si è verificato inoltre un caso di embolia polmonare e un infezione in corrispondenza del sito di iniezione.

Il farmaco era stato approvato nel 1956 con il nome di Delalutin per prevenire gli aborti spontanei.  Il farmaco è stato poi ritirato dal mercato nel 2000 per ragioni non legate alla sua sicurezza.