L'Fda ha approvato l'antipsicotico atipico asenapina per la terapia acuta dei pazienti adulti con schizofrenia e per la terapia degli episodi maniacali e misti del disturbo bipolare di tipo I in pazienti adulti. Si tratta della prima volta che un antipsicotico riceve contemporaneamente le due indicazioni.
Disponibile sotto forma di compresse sublinguali, in Usa il farmaco avrà il marchio Saphris. In Europa la domanda di registrazione (Marketing Authorization Application) per asenapina, con il marchio Sycrest è attualmente sotto esame dell'Emea con procedura centralizzata.
La domanda di registrazione depositata all'Fda includeva i dati di efficacia provenienti da studi condotti sul oltre 3.000 pazienti mentre i dati di sicurezza sono stati valutati su oltre 4.500 pazienti, alcuni dei quali trattati fino a due anni.
Il farmaco dimostra una elevata affinità nei confronti dei recettori per la serotonina, adrenergici, dopamina, istamina, e per i recettori muscarinici dell'acetilcolina. Nei confronti di questi recettori il farmaco si comporta come un antagonista.

Asenapina ha un favorevole profilo di tollerabilità, caratterizzato dal ridotto o nullo aumento di peso corporeo e dall'assenza di rischio cardiovascolare. Schering-Plough aveva ottenuto il farmaco nel novembre del 2007, grazie all'acquisizione Organon Biosciences, la società farmaceutica ceduta da Akzo Nobel per 16 miliardi di dollari. In precedenza, asenapina era stata oggetto di un accordo tra Organon e Pfizer, dal quale però la multinazionale americana si era ritirata per ragioni non note.

Gli analisti della società Natixis Bleichroeder entro il 2013, prevedono vendite mondiali complessive per circa 650 milioni di dollari. Una volta in commercio, Saphris sarà in competizione con  Zyprexa (Eli Lilly) e Seroquel (AstraZeneca).