Con circa 8 settimane di ritardo sui tempi prestabiliti, l'Fda ha approvato un vaccino  non adiuvato sviluppato da  GlaxoSmithKline per l'immunizzazione contro l'influenza A (H1N1). Si tratta di una versione modificata del FluLaval, un vaccino contro l'influenza stagionale al quale è stato aggiunto il nuovo ceppo virale H1N1.

Non si tratta, dunque, del più noto Pandemrix, messo a punto da Gsk proprio per fronteggiare l'influenza A ma potenziato con un adiuvante per rafforzare la risposta immunitaria dell'organismo.
A partire dall'inizio del mese di dicembre inizieranno le spedizioni delle  7,6 milioni di dosi richieste a Gsk dal Governo americano e l'ordinativo sarà completato entro la fine dell'anno.

In totale, il Governo americano ha richiesto alle aziende 250 milioni di dosi di vaccino pandemico. Ne hanno beneficiato Sanofi Pasteur, Novartis, CSL, e  MedImmune, la divisione immunologica di AstraZeneca. Questi vaccini erano stati approvati dall'Fda lo scorso mese di settembre.
Nel programma di vaccinazione americano, Gsk  avrà un ruolo meno importante di altre società farmaceutiche in quanto il principale vaccino dell'azienda, che prende il nome di Pandemrix, contiene un adiuvante  che il Governo americano ha deciso di non autorizzare.