La tedesca Bayer ha comunicato di aver depositato all'FDA la domanda di registrazione per una nuova terapia contraccettiva a base di estradiolo e dienogest.
Quando approvato, il farmaco potrà trovare indicazione anche nella menorragia e sarà il primo contraccettivo orale  approvato per questa indicazione.
Per la prima volta la componente estrogena di un farmaco contraccettivo è l'estradiolo, lo stesso ormone sessuale prodotto dalla donna. Fino ad oggi non era stato possibile utilizzarlo per l'elevato livello di flusso mestruale.

La combinazione di estradiolo e dienogest assicura una contraccezione affidabile e un buon controllo del ciclo mestruale. Rispetto ai contraccettivi tradizionali, il farmaco dovrebbe avere anche un minor impatto sul fegato e in generale sul metabolismo.
Il farmaco è già in commercio in Europa con il marchio Qlaira ed è indicato come contraccettivo.
In Europa l'indicazione per la menorragia verrà depositata nel 2010.
Una volta a regime, l'azienda prevede che le vendite annue del farmaco possano raggiungere i 500 milioni di euro.
Bayer ha già un ampio portfolio di farmaci contraccettivi che comprende Yasmin, YAZ e Yasminelle, farmaci che lo scorso anno hanno generato 1,222 miliardi di euro di fatturato (+17,3% sull'anno precedente).