I farmaci biologici anti TNF utilizzati per la cura delle malattie reumatiche ed altre patologie su base infiammatoria come la malattia di Crohn, quando usati in pediatria possono aumentare il rischio di incidenza di tumori. Per questa ragione, avvalendosi della collaborazione delle aziende interessate, l’Fda sta valutando il livello di rischio al fine di richiedere avvertenze più restrittive.

In un comunicato riportato sul sito internet dell’agenzia americana si afferma anche che alcuni dei casi riportati sono risultati fatali. Il rischio di tumori sembra aumentare dopo circa 30 mesi di terapia. Circa la metà dei casi riportati sono linfomi.
Gli anti-TNF comprendono adalimumab, certolizumab, etanercept, golimumab e infliximab.

Comunicato Fda