Fda

Cancro del polmone ALK+, Fda approva alectinib come prima linea di trattamento

L'Fda ha approvato alectinib per il trattamento di prima linea degli adulti con tumore polmonare avanzato non a piccole cellule, positivo all'ALK. Il farmaco era già approvato in seconda linea, dopo il fallimento di crizotinib.

L’Fda ha approvato alectinib per il trattamento di prima linea degli adulti con tumore polmonare avanzato non a piccole cellule, positivo all'ALK. Il farmaco era già approvato in seconda linea, dopo il fallimento di crizotinib.

Alectinib è un potente inibitore dell’enzima noto come anaplastic lymphoma kinase (ALK).  Agisce quindi su tumori che presentano variazioni della chinasi del linfoma anaplastico, come la traslocazione EML4-ALK.  Soprattutto, rimane efficace in molti casi di sopraggiunta resistenza al crizotinib.

L’approvazione si basa sui risultati della fase III dello studio ALEX, che ha dimostrato che l'inibitore di ALK di seconda generazione ha ridotto significativamente il rischio di progressione o morte rispetto al crizotinib.

Nello studio ALEX, alectinib -rispetto al crizotinib- ha migliorato del 47% la sopravvivenza senza progressione (HR=0.53, IC95%: 0,38, 0,73, p<0,0001).
La PFS mediana era di 25,7 mesi (IC 95 per cento: 19.9, non stimabile) per le persone che hanno ricevuto alectinib rispetto a 10,4 mesi (IC 95 per cento: 7.7 - 14.6) per coloro che hanno ricevuto crizotinib. Il profilo di sicurezza di alectinib era coerente con quello osservato in studi precedenti.

Lo studio ha inoltre dimostrato che alectinib ha ridotto significativamente il rischio di diffusione o crescita del cancro nel cervello o nel sistema nervoso centrale (SNC) dell' 84 per cento (HR=0,16,95 per cento CI: 0.10,0.28, p<0.0001) rispetto al crizotinib. Questo dato si basa su un'analisi della progressione del SNC in cui il rischio di progressione nel SNC era inferiore come primo luogo di progressione della malattia per le persone che hanno ricevuto alectinib (12 per cento) rispetto alle persone che hanno ricevuto crizotinib (45 per cento).

ALEX è il secondo studio di fase III a dimostrare che alectinib supera il crizotinib in prima linea in pazienti con NSCLC ALK-positivo. Alectinib aveva migliorato il PFS del 66% rispetto al crizotinib nello studio giapponese J-ALEX, presentato all’ASCO del 2016.

Con 1,59 milioni di decessi ogni anno nel mondo, i tumori polmonari maligni sono la prima causa di morte oncologica. L’Nsclc è la forma più comune di cancro polmonare, rappresentando l’85% circa dei casi. L’Nsclc Alk-positivo si manifesta nel 5% circa dei pazienti con Nsclc avanzato, il che, a livello mondiale,  significa circa 75 mila diagnosi all’anno. Questa forma tumorale viene quasi sempre riscontrata in pazienti che presentano adenocarcinoma, una forma specifica di Nsclc, ed è più comune in chi ha un passato di ‘fumatore leggero’ o nessuna storia di tabagismo.


SEZIONE DOWNLOAD