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Cetuximab ok Fda in prima linea nel ca del colon retto metastatico KRAS negativo

L’Fda ha approvato cetuximab in combinazione con il regime chemioterapico FOLFIRI (irinotecan, 5-fluorouracile, leucovorina) quale prima line di trattamento per i pazienti con tumore al colon retto metastatico negativo alla mutazione KRAS (KRAS wild-type)  che esprime l’epidermal growth factor receptor (EGFR).

Parallelamente, l’Fda ha approvato il primo “KRAS companion diagnostic test”,un test in grado di identificare la presenza della mutazione del gene KRAS al fine di decidere quando instaurare la terapia con cetuximab. Il test, messo a punto dalla società Qiagen, è stato messo a punto per identificare quel 40% di pazienti ocn tunmorer al colon retto che hanno la mutazione gel gene KRAS. Ogno anno in Usa circa 100mila pazienti possono beneficiare del test per meglio orientare la loro terapia oncologica.

L’approvazione dell’Fda si basa sui dati dello CRYSTAL, pubblicati sul New England Journal of Medicine, che hanno dimostrato come i pazienti colpiti da tumore metastatico del colon retto caratterizzato dal gene K-RAS non mutato che hanno ricevuto cetuximab in aggiunta alla chemioterapia, hanno beneficiato di un significativo incremento della percentuale di risposta fino al 59% [p=0.0025] e di una riduzione del 32% nel rischio di progressione della malattia, se confrontati con il gruppo di pazienti cha ha ricevuto la sola chemioterapia [Hazard Ratio (HR)=0.68; p=0.017].
Ad oggi, CRYSTAL è l’unico studio clinico che ha dimostrato un beneficio significativo sulla sopravvivenza complessiva di una terapia mirata in associazione agli attuali standard di chemioterapia (FOLFIRI) nel trattamento di prima linea del mCRC.

CRYSTAL è uno studio clinico multicentrico di Fase III, randomizzato, controllato, che ha coinvolto 1.198 pazienti e ha valutato l’efficacia e la sicurezza di cetuximab nel trattamento di prima linea dei pazienti affetti da mCRC, in associazione con FOLFIRI, rispetto al regime col solo FOLFIRI.

I risultati più rilevanti dello studio CRYSTAL nei pazienti colpiti da tumori con KRAS non mutato (n=666) che hanno ricevuto cetuximab in associazione al FOLFIRI, sono i seguenti:
• la OS mediana è stata di 23,5 mesi rispetto ai 20,0 mesi di quelli trattati con la sola chemioterapia (Hazard Ratio [HR] 0,796; p=0,0093)
• il rischio di progressione della patologia è stato ridotto del 30,4% (HR 0,696; p=0,0012)
• la probabilità di ottenere una risposta è complessivamente raddoppiata (Odds Ratio [OR] 2,0693; ORR 57,3% vs. 39,7%;  p<0.001).

Cetuximab è un anticorpo monoclonale IgG1 di prima classe e ad ampia azione, indirizzato all'EGFR, il recettore del fattore di crescita epidermico. Il legame inibisce l'attivazione del recettore e il successivo processo del segnale di traduzione, che comporta la riduzione sia dell'invasione dei tessuti normali da parte delle cellule tumorali sia l'espansione del tumore a nuovi siti.
Si ritiene che il farmaco inibisca anche l'attività sia delle cellule tumorali di riparare al danno causato dalla chemio e radioterapia e di inibire la formazione di nuovi vasi sanguigni all'interno dei tumori, che si traduce nel portare a una globale soppressione della crescita tumorale.

Comunicato Fda sul companion test

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