L'Fda ha completato un approfondito esame dei dati dello studio Enhance e ha concluso la sua analisi validando la continuazione della terapia con l'associazione ezetimibe/simvastatina nei pazienti che già ne facevano uso.
Lo studio aveva suscitato tanto clamore perché non ha evidenziato per ezetimibe/simvastatina un'efficacia superiore a quella della sola simvastatina in pazienti con ipercolesterolemia famigliare eterozigote utilizzando come indice di progressione della malattia cardiovascolare una tecnologia di imaging a ultrasuoni attraverso la quale è stato misurato lo spessore delle arterie carotidee e femorali.
Nello studio Enhance, l'associazione ezetimibe/simvastatina si è invece dimostrata significativamente superiore alla sola simvastatina in termini di riduzione del colesterolo-LDL (56% vs 39%).

I risultati di Enhance, per i quali secondo l'Fda esistono diverse possibili spiegazioni, non cambiano pertanto la posizione dell'agenzia americana circa l'importanza di una riduzione dei livelli di colesterolo LDL.
L'Fda attende entro il 2012 il completamento di IMPROVE-IT, uno studio su 18mila pazienti che valuterà l'effetto della combinazione anti-colesterolo nella riduzione del rischio di eventi cardiovascolari maggiori (morti per eventi cardiovascolari, eventi coronarici maggiori, stroke). Sulla base dei dati attualmente disponibili e fino alla disponibilità dei dati di IMPROVE-IT, secondo l'Fda i pazienti in terapia con il farmaco  devono quindi continuare la terapia.
Comunicato Fda su Enhance