Cell Therapeutics ha annunciato di aver completato la presentazione all'FDA statunitense della richiesta di registrazione (New Drug Application o NDA) di pixantrone, per il trattamento del linfoma non-Hodgkin (NHL) aggressivo recidivato o refrattario.
CTI ha richiesto la revisione prioritaria, che, se concessa, potrebbe condurre ad un responso da parte della FDA nel corso del quarto trimestre del 2009. Pixantrone è attualmente disponibile in Europa attraverso un programma a carattere nominativo.
Pixantrone è un nuovo legante al solco maggiore del DNA contenente una struttura molecolare aza-antracenedione che lo differenzia dagli agenti chemioterapici a base di antracicline. Le antracicline si sono dimostrate clinicamente molto attive contro il linfoma, la leucemia ed il tumore alla mammella. Sebbene i regimi chemioterapici con antracicline siano sufficientemente efficaci da essere usati quale trattamento di prima linea (iniziale), causano danni cardiaci cumulati che, a distanza di molti anni, possono indurre un'insufficienza cardiaca congestizia. Di conseguenza, esiste un limite a vita di dosaggio a base di antracicline e la maggior parte dei pazienti trattati in precedenza con un'antraciclina non possono ricevere ulteriore trattamento di tale tipo in caso di recidiva.

Pixantrone è stato sviluppato per ridurre il rischio di questi effetti cardiotossici senza perdere l'attività antitumorale. Inoltre pixantrone può essere somministrato attraverso una vena periferica, senza richiedere l'impianto di un catetere centrale com'è invece il caso di altri farmaci di questa classe.