In occasione dell'inaugurazione della nuova sede europea di Eisai, situata  a Hatfield in Gran Bretagna e costata 100 milioni di sterline e dove a regime lavoreranno 500 persone, l'amministratore delegato Haruo Naito ha fornito una serie di informazioni sullo sviluppo di donezepil.
Entro un paio di mesi, Eisai intende depositare all'FDA la domanda di registrazione per una nuova formulazione dell'anti Alzheimer donezepil (Aricept). Inoltre, l'azienda giapponese si dice fiduciosa di poter concludere la propria collaborazione con Pfizer, che dura dal  1994 e di poter procedure in autonomia.
Eisai ha completato uno studio di fase III condotto con una nuova formulazione di donezepil (compresse a rilascio controllato da 23 mg.) per la terapia di pazienti con malattia di Alzheimer da moderata a severa.

Rispetto all'attuale formulazione da 10 mg a rilascio immediato, quella da 23 mg intende migliorare i benefici clinici mantenendo un favorevole profilo di sicurezza.
L'azienda intende depositare la New Drug Application all'FDA tra agosto e settembre.
Lo scorso mese di febbraio, Eisai ha depositato la domanda per poter iniziare studi clinici con una formulazione pediatrica di donezepil, sviluppata per bambini con deficit di attenzione a causa di terapie oncologiche.
Eisai ha anche reso noto che sono in corso studi con un cerotto a base di donezepil, condotti dalla società giapponese Teikoku Pharma. La domanda di registrazione all'FDA dovrebbe essere depositata entro la fine del 2009.

Donezepil è un farmaco strategico per Eisai, in quanto fonte del 40% dei ricavi aziendali.
Tuttavia, il brevetto sulla molecola scadrà nel novembre del 2010 e Eisai, anche grazie a queste nuove formulazioni intende contrastare l'arrivo dei generici.
Eisai ritiene anche di avere i presupposti contrattuali per poter recidere i legami con Pfizer per potersi assicurare la totalità delle vendite e dei profitti del farmaco. Pfizer pare non essere d'accordo.