Emicrania, Fda approva eptinezumab  di Lundbeck, primo anti CGRP per via endovenosa

Fda

L'Fda ha approvato l'anticorpo monoclonale eptinezumab per il trattamento preventivo dell'emicrania negli adulti, rendendolo il primo inibitore CGRP per via endovenosa autorizzato in questa indicazione. Il farmaco, che viene somministrato ogni tre mesi, sarà disponibile ad aprile con il marchio Vyepti.

L'Fda ha approvato l’anticorpo monoclonale eptinezumab per il trattamento preventivo dell'emicrania negli adulti, rendendolo il primo inibitore CGRP per via endovenosa autorizzato in questa indicazione. Il farmaco, che viene somministrato ogni tre mesi, sarà disponibile ad aprile con il marchio Vyepti.

Sarà messo in commercio da Lundbeck che l’ha ottenuto attraverso l'acquisto di Alder BioPharmaceuticals nell'ambito di un affare del valore potenziale di quasi 2 miliardi di dollari.

Eptinezumab  è un anticorpo monoclonale sviluppato per prevenire l’emicrania mediante il blocco del recettore del peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP, Calcitonin Gene-Related Peptide), che svolge un ruolo critico nell’instaurarsi della malattia.

L’azienda cerca di sfruttare il punto di apparente debolezza, la via di somministrazione endovenosa, per sottolinearne gli aspetti potenzialmente utili, almeno in una quota di pazienti, come un inizio di azione più rapido. Il farmaco, che viene somministrato sotto forma di infusione endovenosa trimestrale, dovrebbe essere somministrato dal medico nel corso delle visite di controllo che si svolgono per l’appunto ogni 3-4 mesi.

Arriva in un mercato già affollato da farmaci simili e in cui sono già presenti tre competitor: Amgen (erenumab), Eli Lilly (galcanezumab) e Teva (fremanezumab). I tre farmaci anti CGRP attualmente in commercio sono tutti somministrati per via sottocutanea, a differenza di eptinezumab. Oltre a questi quattro farmaci, l'Fda dovrebbe approvare atogepant, un anti CGRP attivo per via orale sviluppato da Biohaven Pharmaceutical e Allergan, aggiungendo potenzialmente una maggiore concorrenza alla classe terapeutica.