L'Fda ha approvato il piano strategico di valutazione  e gestione del rischio (REMS) per i pazienti con anemia indotta da chemioterapia in terapia con le epoietine, i farmaci che stimolano l'eritropoiesi (Esa).

Il programma prevede, tra l'altro, che a partire dal 24 marzo i medici che prescriveranno gli Esa dovranno sottoporsi a un addestramento sui rischi e i benefici di questi agenti per poter continuare a prescriverli. Dovranno anche poter dimostrare di aver fornito ai pazienti una guida informativa sui rischi e benefici degli Esa prima di iniziare ogni ciclo di trattamento.

Inoltre, le aziende che li producono dovranno supervisionare e monitorare l'implementazione del programma per assicurare che gli ospedali e gli operatori sanitari ne rispettino tutti gli aspetti.

Al momento è in corso un'altra revisione da parte dell'Fda sull'uso degli Esa in pazienti con nefropatia cronica e nei prossimi mesi dovrebbe aver luogo un incontro dell'apposito comitato di esperti.