Bel colpo per Nerviano Medical Sciences (NMS), uno dei più importanti centri europei per la ricerca in oncologia. L'Fda ha completato positivamente l'esame della domanda di NMS per testare,  per la prima volta nell'uomo,  un nuovo farmaco antitumorale che blocca una proteina oncogena denominata Cdc7.
Tale proteina è responsabile della proliferazione incontrollata delle cellule tumorali. I dati preclinici, pubblicati recentemente sulla rivista Nature Chemical Biology, dimostrano che l'inibizione della proteina Cdc7  induce la morte delle cellule tumorali e blocca la crescita di diversi tipi di cancro negli animali da esperimento.

L'approvazione da parte dell'FDA apre la strada alla sperimentazione di questo nuovo farmaco in studi di fase I in pazienti oncologici. "La notizia che l'FDA ha approvato la sperimentazione clinica del nostro inibitore di Cdc7 - spiega il Dr. Francesco Colotta, Direttore Ricerca e Sviluppo di NMS - è anzitutto un riconoscimento della qualità e della capacità di innovazione della ricerca italiana in campo oncologico. La scoperta di questo nuovo farmaco è frutto esclusivamente del lavoro dei ricercatori del Centro Ricerche di Nerviano e grazie alla loro competenza e passione saremo i primi al mondo a esplorare questo nuovo meccanismo antitumorale".

Nerviano Medical Sciences è la più grande azienda italiana, e una tra le più significative in Europa, nel settore della ricerca e sviluppo farmaceutico specializzato nel settore oncologico. Recentemente, NMS ha concluso accordi con diverse grandi società farmaceutiche, tra cui Pfizer, Bristol-Myers Squibb, Genentech, nonché con aziende biotecnologiche e università. 
Pubblicazione su Nature Chemical Biology