A circa un anno dal parere positivo dei propri esperti, l’Fda ha finalmente approvato l’antiaggregante ticagrelor per i pazienti con sindrome coronarica acuta al fine di ridurre il rischio di decesso e di attacchi cardiaci.

Negli studi clinici sinora condotti, il farmaco ha dimostrato una riduzione degli eventi cardiovascolari superiore a quelle ottenuta con clopidogrel ma questo vantaggio è stato osservato quando le dosi di aspirina, spesso associata in questi pazienti (doppia terapia antiaggregante), erano comprese fra i 75 e i 100 mg/die. Il farmaco avrà quindi un’avvertenza (“boxed warning”) per informare i medici di evitare una dose di mantenimento di aspirina superiore ai 100 mg/die  in quanto in questi casi l’efficacia di ticagrelor si riduce.

Nel luglio del 2010, il farmaco aveva ricevuto il parere positivo dell’Fda, poi per due volte l’agenzia americana aveva posticipato la decisione finale. Il ritardo dell’Fda nel prendere una decisione, tra origine dai dati dello studio PLATO nella popolazione americana. Il trial, il più importante per ticagrelor, è stato condotto su 18.624 pazienti con SCA per confrontare efficacia e sicurezza di clopidogrel e ticagrelor. Dopo 12 mesi di terapia, l'incidenza dell'end point primario (decessi più eventi cardiaci) era risultata del 9,8% nel gruppo ticagrelor e di 11,7% nel gruppo clopidogrel (p<0,001).  Nei 1.413 pazienti nordamericani tali percentuali erano quasi invertite (11,9% contro 9,6%), pur non essendoci una differenza significativa e la ragione di ciò, a detta degli esperti, sembra risiedere nelle dosi di aspirina impiegate oltreoceano, molto più alte che in Europa. Di qui il ritardo nella decisione dell’Fda e l’avvertenza di non superare le dosi di 100 mg, se non si vuole vedere ridotta l’efficacia del farmaco.

Il farmaco sarà sottoposto a una strategia di minimizzazione del rischio (Risk Evaluation and Mitigation Strategy) che prevede che l’azienda conduca un piano di informazione del medici  per metterli al corrente del rischio connesso con l’uso di dosi elevate di aspirina. 

Per avere maggiori informazioni circa la giusta dose di aspirina, AstraZeneca ha pianificato la realizzazione di un grande studio che prende il nome di  PEGASUS-TIMI 54 (Prevention of Cardiovascular Events in Patients With Prior Heart Attack Using Ticagrelor Compared to Placebo on a Background of Aspirin). Lo studio arruolerà 21mila pazienti con sindrome coronarica post acuta, provenienti da 30 paesi, il 25% dei quali sarà reclutato in Usa.
Verranno arruolati solo i pazienti trattati con dose di aspirina comprese fra 70-150 mg. cui verrà associato ticagrelor (60 o 90 mg-/die) valutando poi l’effetto della terapia su un end point composito costituto da decessi per cause cardiovascolari, IMA non fatale e stroke non fatale. Il termine dello studio è previsto nel febbraio del 2014. La conduzione del trial PEGASUS-TIMI 54 non è stata richiesta dall’Fda che non ha chiesto nessun ulteriore studio post registrativo. Si tratta quindi di una decisione autonoma dell’azienda.

Ticagrelor, noto anche con la sigla AZD6140, è il primo antagonista reversibile del recettore P2Y12 dell'adenosina difosfato che si trova sulla superficie delle piastrine. Il farmaco è chimicamente distinto dalle tienopiridine (ticlopidina, clopidogrel e prasugrel) che, al contrario, sono inibitori irreversibili del recettore  P2Y12. L'attività farmacologica di ticagrelor determina l'inibizione delle piastrine e la conseguente riduzione degli eventi trombomebolici.
Inoltre, ticagrelor agisce direttamente sul recettore P2Y12 (non cioè attraverso dei metaboliti, come nel caso delle tienopiridine): ciò riduce il rischio di interazioni farmacologiche. Il farmaco ha un'azione farmacologica molto rapida che si manifesta entro 2 ore ed essendo un inibitore reversibile ha una durata di azione di circa 12 ore. Il farmaco richiede una somministrazione bid.

Attualmente, ticagrelor è approvato in 39 Paesi. In una serie di Paesi tra cui Usa Brasile, Australia e Canada avrà il marchio Brilinta. In Europa, invece, il nome del farmaco è Brilique. Ticagrelor è in corso di valutazione da parte delle autorità regolatorie di altri 45 Paesi, tra cui Russia, India e Cina, Il farmaco è già rimborsato in 7 Paesi.