Fda approva oseltamivir per trattare l'influenza negli infanti

Fda
La Food and Drug Administration ha approvato lì’uso di oseltamivir per la terapia di infanti colpiti da influenza non complicata, a partire dalle due settimane di età. Questa approvazione fa di oseltamivir l’unico antivirale approvato per questa tipologia di pazienti. Nei bambini così piccoli la posologia approvata per il farmaco è di 3 mg. per Kg due volte al giorno per 5 giorni.

L’approvazione si basa sui dati di sicurezza e farmacocinetica che hanno coinvolto 136 infanti infettati dal virus dell’influenza con meno di un anno di età. Questi dati erano sovrapponibili a quelli di bambini di età superiore.

Su questo farmaco esiste attualmente una polemica innescata dalla Cochrane Collaboration che ha chiesto vengano divulgati tutti i dati clinici disponibili per il farmaco, mettendone in dubbio l’effettiva utilità. Anche  il Brisith Medical Journal si è unito alla campagna per una maggiore trasparenza. Di recente, Roche ha proposto di istituire un comitato consultivo super partes per esaminare i dati sul su questo farmaco.

La formulazione commerciale del farmaco (oseltamivir fosfato) è un pro-farmaco del metabolita attivo (oseltamivir carbossilato), un inibitore selettivo degli enzimi neuraminidasi del virus influenzale. Il pro-farmaco viene convertito nel metabolita attivo principalmente nel fegato, ad opera delle esterasi epatiche.

Il blocco dell'enzima neuraminidasi, una glicoproteina presente sulla superficie del virione influenzale, inibisce la replicazione e la patogenicità del virus dell'influenza A e B in quanto l'attività dell'enzima è necessaria per il rilascio delle particelle virali di nuova formazione a partire dalle cellule infette e per la loro diffusione nell'organismo.

Comunicato Fda
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