FDA approva test HIV da fare a casa

Fda
La Food and Drug Administration (Fda) ha approvato il primo test rapido, da effettuare  a casa propria per la diagnosi dell’infezione da Hiv-1 e 2.

Il test si chiama OraQuick e rileva la presenza di anticorpi anti-HIV utilizzando un tampone prelevato dalla bocca,  restituendo un risultato dopo 20-40 minuti. In caso di risultato positivo è comunque opportuno confermare la diagnosi in un laboratorio medico. Allo stesso modo, un risultato negativo non indica che un paziente è sicuramente non infetto dal virus, specialmente se è venuto a contatto con Hiv nei tre mesi precedenti al test. Il dispositivo ha mostrato un'accuratezza superiore al 99% nell'escludere la presenza del virus, mentre rileva i casi positivi il 92% delle volte, con qualche difficolta' soprattutto se si e' nei primi tre mesi dell'infezione.

L'approvazione e' arrivata dopo decenni di controversie, riferisce il New York Times, e secondo gli esperti potrebbe contribuire a far emergere il gran numero di malati che non sanno di avere il virus. L’Fda aveva già approvato in precedenza altri test per l’identificazione del virus da effettuare a casa, ma che dovevano essere inviati in laboratorio per essere sviluppati.

La speranza degli esperti e' che la possibilita' di fare il test lontano da occhi indiscreti spinga molti piu' soggetti che hanno avuto comportamenti a rischio a controllarsi. Negli Usa si calcola che il 20% dei sieropositivi non sa di esserlo, una percentuale che in Italia e' ancora piu' alta, dal momento che meta' di chi viene contagiato per via sessuale arriva alle cure solo quando si sviluppa l'Aids.

Compiere il test è uno dei modi principali per rallentare la diffusione di nuove infezioni, che negli ultimi 20 anni si sono stabilizzate a circa 50mila all’anno.