Dasatinib, uno dei farmaci più nuovi approvati contro la leucemia mieloide cronica (LMC) può aumentare il rischio di ipertensione arteriosa polmonare (IAP), malattia rara ma grave, la cui diagnosi differenziale è particolarmente difficile. Lo annuncia la Food and Drug Administration (Fda) in una nota

Dasatinib è indicato per i pazienti adulti con LMC Philadephia+  o leucemia linfoblastica acuta. Dal momento del primo via libero al farmaco nel 2006, sono stati segnalati alcuni casi di IAP nel database di farmacovigilanza dell’azienda produttrice. Dodici casi sono stati confermati con cateterismo cardiaco destro e attribuiti con ogni probabilità a dasatinib.

I pazienti ai quali è stata diagnosticata una IAP durante la terapia con dasatinib spesso, però, avevano assunto altri farmaci o ha avuto altre malattie con sintomi simili a quelli della IAP. Secondo l’Fda, la combinazione di questi fattori può contribuire allo sviluppo di IAP nei pazienti trattati con il farmaco.

La Fda consiglia ai medici di cercare nei pazienti segni e sintomi della patologia polmonare prima di prescrivere dasatinib, così come durante il trattamento con questo farmaco. Nei pazienti sintomatici che stanno assumendo il farmaco, i medici dovrebbero prendere in considerazione una diagnosi di IAP da dasatinib se hanno già escluso altre cause. Secondo l'agenzia se confermano la diagnosi tramite il cateterismo cardiaco destro, dovrebbero definitivamente sospendere il farmaco, anche perché la IAP può essere reversibile una volta pazienti smettono di assumere dasatinib.

L’Fda ha inoltre comunicato di voler modificare la scheda di prodotto e il foglietto illustrativo del farmaco, in modo da aggiungere le informazioni sul rischio di IAP correlato all’assunzione di dasatinib

Comunicato Fda