L’Fda ha approvato il fattore XIII ricombinante (rFXIII, Tretten) sviluppato da Novo Nordisk per la prevenzione dei sanguinamenti in pazienti con una mancanza congenita della subunità A del Fattore XIII, uno dei deficit più rari dei fattori della coagulazione.

Il farmaco è stato studiato in 77 pazienti con questa problematica e si è dimostrato efficace nella prevenzione dei sanguinamenti nel 90% dei soggetti analizzati, quando somministrato mensilmente.
Novo ha acquisito i diritti del farmaco da ZymoGenetics Inc nel 2004 e ha accettato di versare a questa azienda le royalty sulle vendite. Nel 2010ZymoGenetics è stata poi acquisita da Bristol-Myers Squibb. Il farmaco è stato approvato lo scorso anno in Europa, dove è commercializzato con il nome di NovoThirteen, e in Canada.

rFXIII è il primo pro-enzima identico nella struttura e funzione al fattore umano FXIII-subunità A ed è  specificamente sviluppato per offrire ai pazienti con carenze congenite di FXIII una nuova opzione di trattamento. Poiché è realizzato con la tecnologia del DNA ricombinante, non è derivato da tessuto umano o mammifero o plasma, ed è quindi libero da virus e prioni.

Il difetto congenito del fattore XIII è una malattia emorragica ereditaria causata dalla riduzione dei livelli e dell'attività del fattore XIII (FXIII), che è caratterizzato da diatesi emorragica associata spesso a aborto spontaneo e difetti della cicatrizzazione. Il difetto del fattore XIII è uno dei deficit più rari dei fattori della coagulazione. La prevalenza delle forme omozigoti è stimata in circa 1/2.000.000.