Il Governo americano ha in programma di spendere circa 1 miliardo di dollari per prepararsi alla produzione su ampia scala di un vaccino contro il virus dell'influenza A/H1N1.
E' quanto afferma in una intervista Robin Robinson, direttore del Biomedical Advanced Research and Development Authority, che fa parte del Dipartimento di Health and Human Services.

Questi fondi serviranno per la produzione di lotti pilota che saranno testati durante l'estate e per l'acquisto delle materie prime necessarie per la successiva produzione di vaccino.
I fondi verranno attinti da contratti già esistenti con alcune aziende farmaceutiche. Si tratta di GlaxoSmithKline, Novartis, Sanofi Pasteur, MedImmune  (divisione di AstraZeneca) e CSL.

Entro la fine del mese dovrebbero essere pronti i primi ceppi di virus che verranno inviati alle aziende.
Non sarà un processo rapido perché durante l'estate verranno condotti gli studi clinici necessari per stabilire la quantità necessaria di principio attivo e la dose giusta di vaccino. Dopodiché verranno nuovamente testate i lotti di vaccino pronto per la somministrazione.
La decisione finale sulla necessità di una produzione su larga scala di vaccino e sui quantitativi da produrre non è però ancora stata presa. Si stima che potrebbe essere prodotta una quantità di vaccino sufficiente per immunizzare circa 20 milioni di persone.
Finora, a livello mondiale,  sono stati confermati 11.168 casi in 42 paesi e 86 sono stati i decessi.
Nel nostro paese i casi finora accertati sono 18.

Comunicato stampa del Dipartimento di Health and Human Services