La Food and Drug Administration ha rivisto  le proprie raccomandazioni circa il vaccino per la prevenzione delle infezioni da rotavirus e ha deciso che il personale medico e sanitario americano può riprendere ad utilizzare il vaccino Rotarix (in Usa era stato sospeso lo scorso mese di marzo mentre in Europa è sempre rimasto disponibile) e può continuare a utilizzare RotaTeq.
L'agenzia americana ha preso la sua decisione sulla base di un'attenta valutazione delle informazioni provenienti dai laboratori di analisi, sia delle aziende produttrici sia quelli della stessa Fda.

Gli esperti dell'Fda hanno anche riesaminato la letteratura scientifica internazionale e hanno preso atto delle raccomandazioni degli esperti del settore inclusi i membri del Vaccines and Related Biological Products Advisory Committee che si è riunito lo scorso  7 maggio proprio per esaminare la sicurezza di questi vaccini.
Tutto è nato lo scorso mese di marzo quando, utilizzando una nuova tecnica di analisi, nelle confezioni di vaccino Rotarix sono state riscontrate tracce del DNA di circovirus 1 (PCV1), un virus di origine porcina.

Pochi giorni fa, anche nel vaccino concorrente (RotaTeq) sono stati trovati frammenti di DNA di due tipi di circovirus porcino (PCV1 e PCV2).
Sulla base dei dati disponibili, sappiamo che il virus PCV-1 o PCV2 non si moltiplica nell'uomo e non si conoscono malattie causate all'uomo. Si trova normalmente nella carne utilizzata per l'alimentazione umana ed è quindi frequentemente assunto con gli alimenti senza aver mai finora causato malattie.

Rotarix e RotaTeq sono stati somministrati per via orale a milioni di bambini in tutto il mondo per prevenire la gastroenterite da rotavirus, che può provocare grave diarrea a disidratazione ed è ritenuta responsabile della morte di più di 500 mila bimbi ogni anno, principalmente nei Paesi a basso e medio reddito.
Questi benefici, secondo l'Fda, sono superiori ai rischi, del tutto ipotetici.

Comunicato Fda
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm212149.htm