Brutte notizie anche dall'Fda. Dopo che l'EMA aveva fatto sapere che gli studi clinici depositati non erano sufficienti a supportare la registrazione del farmaco per la cura dell'epatite C, adesso anche l'agenzia americana attraverso un documento  che fa parte della procedura di "Discipline Review letter" ha fatto sapere di nutrire dubbi circa il rapporto rischio benefico della dose da 900 mcg somministrata ogni 2 settimane.

L'azienda che ha messo a punto il farmaco, Human Genome, insieme a Novartis sta anche  sviluppando una formulazione a somministrazione mensile. Lo scorso mese di marzo, si erano resi disponibili i dati ad interim di uno studio di fase IIb con questa formulazione che erano risultati positivi.

lbinterferon alfa 2b (interferone coniugato con albumina, è prodotto tramite fusione di interferone alfa con albumina umana, una proteina che gli permette di restare attivo più a lungo nell'organismo. Albinterferon, potrebbe venire somministrato ogni due o quattro settimane, rispetto alle tre volte dell'interferone alfa convenzionale, oppure alla somministrazione settimanale necessaria per l'interferone pegilato alfa.

Qualora entrasse in commercio, in Usa avrà il nome commerciale Zalbin mentre in Europa si chiamerà Joulferon
Il farmaco è sviluppato congiuntamente da Human Genome Sciences e Novartis che nel 2006 ne ha acquisito i diritti mondiali per la commercializzazione.