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In Usa torna ponatinib per la leucemia refrattaria Philadelphia positiva

L'Fda, l'agenzia statunitense preposta al controllo dei farmaci e degli alimenti, ha approvato le indicazioni terapeutiche (USPI) modificate e il programma di valutazione e di riduzione del rischio (REMS), per ponatinib che consentono la ripresa immediata della commercializzazione e distribuzione del farmaco. La USPI riporta indicazioni e avvertenze modificate, informazioni sulla sicurezza aggiornate e raccomandazioni sul dosaggio destinate ai medici prescrittori.

In Europa la commercializzazione del farmaco non è mai stata sospesa anche se sono state aggiunte una serie di avvertenze atte a consentire un ottimale rapporto rischio beneficio. Tutto è iniziato sulla base di segnalazioni di un aumento dell’incidenza di trombi verificatosi nella fase di estensione a 24 mesi dello studio registrativo PACE e nello studio EPIC.

Ponatinib è ora indicato per il trattamento dei pazienti adulti affetti da: leucemia mieloide cronica con mutazione T315I (fase cronica, accelerata o blastica) oppure leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva (Ph+) con mutazione T315I e  leucemia mieloide cronica fase cronica, accelerata o blastica, oppure leucemia linfoblastica acuta Ph+ per cui non sono indicate altre terapie a base di inibitori della tirosin-chinasi.

L'Fda ha approvato le indicazioni terapeutiche modificate in base alla revisione dei dati degli studi clinici su ponatinib , incluso un follow-up di 24 mesi dello studio clinico pivot PACE. Il boxed warning è stato rivisto per avvisare i pazienti e i medici specialist sul rischio di eventi vascolari occlusivi e include una specifica avvertenza riguardante le crisi cardiache. Il dosaggio iniziale di Iclusig rimane 45 mg al giorno.

"In meno di due mesi dalla sospensione della commercializzazione e distribuzione di ponatinib negli Stati Uniti, abbiamo risolto i problemi sollevati dall'FDA e ora siamo nuovamente in grado di commercializzare e distribuire Iclusig nel paese", ha dichiarato Harvey J. Berger, M.D., presidente del consiglio di amministrazione e CEO di ARIAD. "Puntiamo a rilanciare Iclusig negli Stati Uniti e a soddisfare i requisiti successivi all'immissione in commercio del farmaco; nel contempo continueremo a concentrarci sulla comprensione dei benefici e dei rischi derivanti dal trattamento con Iclusig nei pazienti con leucemie resistenti Philadelphia positive o intolleranti ad altre terapie".

Alla fine del mese di ottobre 2013 erano circa 640 i pazienti che avevano ricevuto ponatinib dai canali commerciali negli Stati Uniti. Da allora Iclusig è stato disponibile tramite procedura di emergenza con specifica richiesta (IND, Investigational New Drug) per singoli pazienti, valutate e approvate dall'FDA in base al singolo caso. A tutt'oggi l'Fda ha approvato 350 di queste richieste; questa cifra comprende circa 260 pazienti che hanno già ricevuto Iclusig e circa 90 ulteriori pazienti che hanno ricevuto l'approvazione per la somministrazione di Iclusig tramite questi meccanismi.

"Ci impegniamo a continuare la proficua collaborazione con l'FDA e ad aiutare pazienti e medici a prendere decisioni informate sull'utilizzo più appropriato di Iclusig nell'ambito della nuova scheda tecnica del prodotto", ha commentato Frank Haluska, M.D., Ph.D., vicepresidente senior e direttore medico di ARIAD.

"La distribuzione commerciale di Iclusig inizierà a metà gennaio, periodo per il quale appronteremo un team commerciale e medico dedicato negli Stati Uniti. Nel frattempo i pazienti continueranno a ricevere Iclusig tramite la procedura di richiesta IND", ha dichiarato Marty Duvall, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale. "Prevediamo che la commercializzazione di Iclusig porterà da subito effetti positivi in termini di profitti.”

Programma di valutazione e di riduzione del rischio e requisiti successivi all'immissione in Commercio
Obiettivo del programma di valutazione e di riduzione del rischio (REMS) è informare i medici prescrittori sul rischio di occlusione vascolare associato a Iclusig e sulle indicazioni modificate.

Questo programma, che inizierà entro 3 settimane, prevede l'invio di lettere a medici e società professionali, una scheda informativa e dati diffusi tramite le riviste professionali e illustrati in occasione di incontri scientifici. Tutti questi materiali saranno disponibili in un sito web dedicato al programma di valutazione e di riduzione del rischio per Iclusig.

ARIAD ha inoltre accettato di soddisfare una serie di requisiti successivi all'immissione in commercio di Iclusig a partire dal 2014, per meglio comprendere i rischi di occlusione vascolare e valutare ulteriormente i vari dosaggi del farmaco come segue:
1) Farmacovigilanza per una migliore valutazione dei fattori di rischio di eventi vascolari occlusivi gravi o che richiedono valutazione o trattamento medico, nonché della gestione e delle conseguenze di questi, che si verificano durante la terapia con Iclusig nel corso di studi clinici o tramite canali commerciali.
2) Osservazione prospettica dei pazienti trattati con Iclusig tramite canali commerciali per valutare l'incidenza degli eventi vascolari occlusivi, e i relativi fattori di rischio, quando Iclusig viene somministrato con o senza agenti anticoagulanti o antiaggreganti.
3) Follow-up continuo di pazienti coinvolti in 3 studi clinici Iclusig sponsorizzati da ARIAD nelle leucemie Philadelphia positive per valutare la sicurezza a lungo termine del trattamento con Iclusig, incluso il rischio a lungo termine di eventi vascolari occlusivi.
4) Uno studio clinico randomizzato per caratterizzare una gamma di dosaggi di Iclusig e per definire nei pazienti con leucemia mieloide cronica refrattaria in fase cronica il migliore utilizzo in termini di sicurezza.

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