Con 9 voti favorevoli e 6 contrari, un panel di esperti dell’Fda dell’ Endocrinologic and Metabolic Drugs Advisory Committee ha dato parere positivo all’approvazione di mipomersen, un farmaco sviluppato da Genzyme per la terapia dei pazienti con ipercolesterolemia familiare omozigote, una malattia rara caratterizzata da livelli molto elevati di colesterolo (colesterolemia di 550-1000 mg/dl, soprattutto sotto forma di LDL).

La decisione finale sarà presa dall’agenzia americana entro la fine di gennaio, e se approvato in via definitiva, il farmaco sarà messo in commercio con il nome di Kynamro. Il farmaco verrà somministrato una volta la settimana attraverso una iniezione sottocutanea da 200 mg.

Gli studi di fase III su mipomersen hanno arruolato complessivamente 261 pazienti con ipercolesterolemia familiare. Nei quattro trial condotti sul farmaco, la percentuale di riduzione dei livelli di colesterolo LDL a 26 settimane rispetto al basale era compresa tra il 24,7% e il 36,9%. Uno studio aveva incluso pazienti con ipercolesterolemia familiare in condizione di omozigosi, mentre gli altri tre avevano arruolato pazienti con ipercolesterolemia severa già trattati con la dose massima della terapia standard, soggetti con ipercolesterolemia familiare in condizione di eterozigosi e malattia coronarica trattati con la dose massima tollerabile di statine e pazienti con rischio elevato di malattia cardiovascolare trattati con la dose massima tollerabile di statine.

Nello studio che aveva incluso 34 pazienti con ipercolasterolemia familiare in condizione di omozigosi, la riduzione del colesterolo LDL rispetto al basale è stata del 24,7% e la differenza rispetto al placebo del 21,4%. E’ stata osservata un’ampia variabilità nella risposta al trattamento tra i pazienti analizzati che andava dal 2% all’82%.

Il risultato della votazione è stato controverso e alcuni panelisti hanno sottolineato che la riduzione della colesterolemia ottenuta con il farmaco non sarebbe così efficace come ci si aspetterebbe in questi casi: Altri, invece, hanno puntato il dito sulla sicurezza del farmaco e suoi possibili problemi epatici e l’incidenza di tumori osservata in alcuni pazienti studiati.
Infine, è stata anche criticata anche la decisione dell’azienda a di escludere dagli studi registrativi i pazienti in terapia con plasmaferesi extracorporea delle Ldl (o Ldl-aferesi), una tecnica che depura il sangue dalle Ldl in eccesso attraverso uno specifico macchinario. Uno studio attualmente in corso sta però arruolando questo tipo di pazienti

Mipomersen è il capostipite degli inibitori di sintesi dell’apolipoproteina B (apoB). Il farmaco riduce i livelli di colesterolo LDL attraverso la prevenzione della formazione di lipoproteine aterogene, particelle che trasportano il colesterolo attraverso la circolazione sanguigna. Agisce bloccando la produzione di apolipoproteina B, elemento base di tutti i lipidi aterogenici, inclusi il colesterolo LDL e la lipoproteina (a) (Lp-a).

Informazioni sull’ipercolesterolemia familiare
La ipercolesterolemia familiare (FH) è un disordine genetico che porta ad elevati livelli di colesterolo LDL e a pattern familiari di aumentato rischio di sviluppo precoce di cardiopatie talvolta anche fatali. I pazienti FH presentano anomalie ereditarie a livello delle cellule epatiche responsabili della rimozione delle LDL dal sangue. La FH è un disordine autosomico dominante, il che significa che tutti i parenti di primo grado di pazienti FH hanno una probabilità del 50% di essere affetti dalla malattia, rendendo quindi la diagnosi precoce tramite screening familiare assolutamente prioritaria.

I pazienti con FH severa presentano livelli di colesterolo LDL che sono da due a quattro volte più elevati rispetto ai livelli auspicabili anche in presenza di uno specifico trattamento farmacologico ipocolesterolemizzante. A questo gruppo di persone, indicate come affette da FH severa, appartengono i soggetti che hanno ereditato la malattia da entrambi i genitori (FH omozigote (HoFH)) e i soggetti che hanno ereditato la malattia da un solo genitore ed hanno una forma severa della malattia (FH eterozigote severa (HeFH severa).