Ipertensione polmonare, Fda approva macitentan

Fda
Come già ampiamente atteso, la Food and Drug Administration ha approvato macitentan, un nuovo antagonista duale dei recettori dell'endotelina attivo per via orale. Il farmaco ha ottenuto l’indicazione per la terapia dell’ipertensione polmonare (classe WHO I), una grave e debilitante condizione patologica in cui la pressione arteriosa polmonare media supera i 25 mmHg.

Sviluppato dalla biotech svizzera Actelion,  il farmaco sarà messo in commercio con il marchio Opsumit a un dosaggio di 10 mg. L’azienda ha fatto sapere che il farmaco sarà già disponibile in Usa a partire dal mese di novembre. In Europa Actelion ha depositato il dossier registrativo lo scorso anno nel mese di novembre e l’azienda è in attesa di conoscere l’esito delle valutazioni del Chmp previste entro la fine dell’anno.

Per la prima volta, un farmaco per la terapia dell’ipertensione polmonare ha dimostrato di poter ritardare l’evoluzione della patologia. Il farmaco è controindicato per le donne in gravidanza per possibili danni al feto e le donne potranno ricevere il farmaco solo attraverso un programma di minimizzazione del rischio che prende il nome di “Opsumit Risk Evaluation and Mitigation Strategy (REMS) Program." Che prevede una serie di cautele affinchè le donne in terapie adottino le necessarie misure contraccettive.

L’approvazione del farmaco si basa principalmente sui dati dello studio SERAPHIN (Study with an Endothelin Receptor Antagonist in Pulmonary arterial Hypertension to Improve cliNical outcome), un trial di fase III che ha arruolato 742 pazienti con ipertensione polmonare sintomatica. End point primario era il verificarsi di una morbilità o di un decesso attribuibile alla malattia.

I risultati dello studio, pubblicato sul NEJM lo scorso mese di agosto, mostrano che, rispetto al placebo, il farmaco ha ridotto il rischio di decesso e ospedalizzazione per ipertensione polmonare del 45% con la dose da 10 mg. (p<0,0001). La dose da 10 mg del farmaco ha ridotto del 36% il rischio di mortalità per tutte le cause (p=0,2037) e il tasso di ospedalizzazione e decesso si è ridotto del 50% (p<0,0001).
Inoltre, i 10 mg del farmaco hanno portato a un miglioramento di 23 metri nel test del cammino in 6 minuti, rispetto al placebo.

Meccanismo di azione di macitentan
Attivo per via orale, macitentan è un antagonista duale dei recettori dell'endotelina, una sostanza che viene rilasciato dal rivestimento dei vasi sanguigni e che nei pazienti affetti dalla malattia è presenti a livelli elevati. Sarebbe proprio l’eccessiva presenza di endotelina a provocare il progressivo restringimento dei vasi sanguigni. Bloccando i recettori dell'endotelina, macitentan rallenta questo meccanismo di costrizione dei vasi sanguinei determinando così una diminuzione della pressione del sangue e una riduzione dei sintomi dell'ipertensione arteriosa polmonare. In studi in vivo, il nuovo farmaco è risultato superiore ad altri antagonisti dei recettori dell’endotelina a causa di un prolungato legame con i recettori e a migliori proprietà di penetrazione tissutale.

Studio SERAPHIN

Comunicato Fda



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