L'Fda ha approvato una nuova e importante indicazione per l'associazione budesonide/formoterolo (Symbicort, AstraZeneca): la terapia di mantenimento contro l'ostruzione delle vie aeree nei pazienti con bronco pneumopatia cronico ostruttiva (BPCO), inclusi i pazienti con bronchite cronica ed enfisema.
In questi pazienti la somministrazione del farmaco (prevista due volte al giorno) ha lo scopo di migliorare la funzionalità polmonare e tenere sotto controllo  i sintomi della BPCO. Non ha invece l'obiettivo di curare i sintomi acuti della malattia e sostituire gli inalatori a rapida azione.

L'approvazione dell'Fda si basa su due studi pivotal, SHINE (a 6 mesi) e SUN (a 12 mesi), che hanno evidenziato come Symbicort migliora la funzionalità polmonare già entro 5 minuti dalla prima dose di farmaco e la mantiene a lungo termine.
Il farmaco è già disponibile in Usa dal giugno 2007 ed era finora approvato unicamente per la terapia di mantenimento dell'asma in pazienti con oltre 12 anni di età. In Europa, invece, il farmaco è già approvato per asma e BPCO.
Con questa approvazione Symbicort anche in Usa ottiene le stesse indicazioni di Advair (associazione di fluticasone e salmeterolo GSK) il farmaco leader della classe con vendute mondiali che nel 2007 hanno raggiunto i $5 miliardi, contro gli $1,575 miliardi di Symbicort.

Si stima che pazienti affetti da BPCO in Usa siano almeno 12 milioni. La BPCO è una sindrome clinica che si sviluppa lentamente, negli anni,  caratterizzata da ostruzione delle vie aeree (bronchi e bronchioli) che causa  una limitazione del flusso aereo  non completamente reversibile. Tale riduzione del flusso è di solito progressiva e associata a una risposta infiammatoria polmonare in seguito all'inalazione di particelle (fumo di sigaretta) o gas nocivi (inquinamento atmosferico).