Dopo l'approvazione dell'Emea nel 2006, adesso anche l'Fda ha approvato  ATryn, il primo farmaco ottenuto dal latte di capre geneticamente modificate. Viene utilizzato nei disordini dell'aggregazione piastrinica determinati dal deficit ereditario di antitrombina, una patologia che affligge almeno 60mila americani Atryn contiene antitrombina (AT), che ha proprietà anticoagulanti e antinfiammatorie. Quest'ultima si presenta naturalmente negli esseri umani e costituisce un elemento essenziale della capacità del corpo di eliminare grumi di sangue. Circa una persona su 5mila nasce priva della possibilità di produrre AT ed è di conseguenza esposta a addensamento del sangue. Ciò può comportare rischi mortali in situazioni quali parti o interventi chirurgici.

Per creare l'Atryn, il gene umano responsabile dell'AT è unito al DNA delle capre. Ciò provoca la produzione di AT da parte della capra, ma il gene è regolato in maniera tale che l'AT si presenta solo nel latte di capra. Le persone che assumono Atryn auspicano di vedere compensata la loro anticoagulazione insufficiente e di poter così condurre una vita più normale. Il farmaco potrebbe essere inoltre utilizzato nel corso degli interventi chirurgici per compensare una carenza di AT in taluni momenti specifici.

Occorrono solo 18 mesi per produrre un animale da latte e in un unico anno una capra può produrre l'equivalente di 90mila unità ematiche Questo farmaco, e gli altri in sviluppo che utilizzano la stessa tecnologia, hanno suscitato un forte dibattito sull'opportunità di sviluppare animali transgenici per la produzione di farmaci.
Il mese scorso, ancora sotto l'amministrazione Bush, l'Fda ha emanato le linee guida che regolano questa materia. Le polemiche non sono affatto cessate e che chi sostiene che questo è un modo subdolo per dare il via all'approvazione di animali geneticamente modificati.

Questi animali sono allevato esclusivamente per la produzione del farmaco e non possono assolutamente entrare nella catena alimentare. Sono anche state prese numerose precauzioni affinché gli animali non possano fuggire e quindi essere potenzialmente utilizzati per l'alimentazione.
L'Fda ha fatto una serie di attente valutazioni prima di dare il suo benestare e si sono aspettate sette generazioni di capre geneticamente modificate per poter stabilire che esse fossero effetti vamente in buona salute e che la manipolazione genetica non avesse determinato alcun danno. Il farmaco è stato sviluppato dalla società GTC Biotherapeutics, una piccola società biotech americana con sede a Framingham nel Massachusetts .