Importante passo in avanti per la terapia personalizzata e l'uso dei biomarkers. L'FDA ha approvato una variazione nelle indicazioni di (Erbitux) e panitumumab (Vectibix) che d'ora in avanti sono raccomandati solo per i pazienti con tumore al colon retto metastatico che esprime l'EGFR e che abbiano la proteina KRAS "wild type", cioè senza mutazione genetica.
A chiedere la variazione erano state proprio le aziende produttrici dei due farmaci, rispettivamente ImClone/Eli Lilly e Bristol-Myers Squibb (Erbitux) e Amgen (Vectibix).
Gli studi più recenti e l'analisi retrospettiva dei trial già completati hanno confermato che l'efficacia di questi farmaci era significativamente superiore in questa sottopopolazione di pazienti. E' dunque meglio per tutti, pazienti, payers e in fondo anche per le aziende, che essi vengano impiegati nei pazienti con maggiori probabilità di successo terapeutico.

L'analisi delle mutazioni presenti nel gene K-RAS ha un ruolo predittivo sull'efficacia terapeutica di alcuni farmaci utilizzati per combattere il tumore del colon-retto.
Come gli altri membri della famiglia del gene RAS (H-RAS, N-RAS), la proteina K-ras è una GTPasi di 21 kd che ha un ruolo precoce in molte vie di trasduzione del segnale.
Mentre la proteina K-ras "wild type" svolge un ruolo vitale nei normali processi di segnalazione intracellulare, quali proliferazione, differenziazione e invecchiamento, le forme mutate del gene agiscono quali potenti oncogeni ritrovati in numerose forme tumorali umane (es. tumore del colon, tumore al pancreas, cancro al polmone, leucemie).
Le regioni geniche più critiche, per una attivazione in senso oncogenico, sono le mutazioni nei codoni 1 2 e 13. Tali mutazioni determinano un accumulo della proteina allo stato attivo legata al GTP.  E' stato dimostrato che le mutazioni K-RAS sono predittive per la risposta alla terapia antitumorale effettuata mediante anticorpi monoclonali anti-EGFR e inibitori della tirosina kinasi.